Porto Empedocle, figli aggrediscono genitori e interviene la polizia

Violenza tra le mura domestiche nella città marinara. Genitori aggrediti da figli che pretendono denaro. E’ accaduto venerdì sera che un trentenne disoccupato ha chiesto per l’ennesima volta i soldi alla madre. Lei, probabilmente stanca di sborsare, non glieli ha dati. O non glieli ha potuti dare considerando anche i tempi di crisi. Lui, in ogni caso, si è inferocito e l’ha picchiata. La donna, temendo che la situazione potesse degenerare, non ha perso tempo e ha chiamato il 113. Sul posto, a riportare la calma, sono subito intervenuti i poliziotti del commissariato “Frontiera” di Porto Empedocle diretti dal vice questore aggiunto Cesare Castelli, poco dopo costretti a un altro itervento simile.

E’ successo poco dopo, infatti, all’interno di una casa in un’altra zona della città, che una ragazza di ventotto anni ha avuto un battibecco con la madre. Una discussione molto animata tra la mamma e la figlia che continua a chiedere insistemente soldi forse per far fronte a qualche vizio di troppo. La madre si è rifiutata di dargli i soldi, lei si è infuriata ha ha danneggiato mobili e suppelletti all’interno dell’abitazione. Sembra che i danni siano consistenti. Anche in questo caso la donna ha avvisato i poliziotti che sono subito arrivati per sedare gli animi. Nel caso della ragazza andata su tutte le furie la polizia pare abbia chiamato i medici per farle il tso, ma a quanto pare non c’erano i presupposti. In entrambi i casi in cui è intervenuta la polizia non sono scattate le denunce alla procura della Repubblica di Agrigento perché si procede su querela delle parti offese, che al momento non c’è stata. Pare che ancora una volta i genitori abbiano già perdonato i figli.