Intimidazione all’Arpa di Palermo, Cgil: “Atto mafioso in un presidio di legalità”

I lavoratori dell’Arpa ieri mattina hanno trovato la serratura del cancello di accesso in via Cappuccini 86 a Palermo (dove sono istruite le pratiche di indagine sul rispetto delle normative ambientali), bloccata con colla e vernice. Per Fp Cgil si tratta di ”un chiaro segno d’intimidazione mafiosa che colpisce tutti i lavoratori dell’Agenzia regionale”.

“L’Arpa – ha detto Caterina Tusa della segreteria regionale – ha sempre rappresentato un presidio di legalita’ e l’affermazione e la tutela del diritto alla salute e all’ambiente per tutti i cittadini. Non e’ la prima volta che qualcuno cerca di intimorire il personale usando metodi delinquenziali e mafiosi. Per questo motivo insieme alle altre sigle sindacali invieremo una lettera al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all’assessore Lo Bello chiedendo di rafforzare l’attivita’ dell’Agenzia che, a causa della mancata certezza delle coperture economiche – conclude Tusa – e’ gia’ stata costretta ad una graduale diminuzione dell’attivita’ di controllo, vigilanza e monitoraggio”.

“Nell’esprimere la mia solidarietà per il gesto intimidatorio, auspico che l’Arpa e i suoi dirigenti denuncino tutte le intimidazioni subite, come giá hanno fatto altri settori dell’amministrazione. Io sarò in prima linea al loro fianco per la difesa di questo presidio di legalità, che non può piegarsi allo squallore di simili gesti”, ha detto il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.

“Esprimo solidarietà e vicinanza ai dipendenti dell’Arpa Sicilia per l’atto intimidatorio subito e ribadisco il mio impegno a fianco dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente nell’attività di vigilanza e controllo.

Dà sicuramente fastidio a diversi centri di interessi e potere l’intensa attività di monitoraggio a tutela dell’ambiente e del territorio svolta in questi mesi dall’Arpa e sfociata anche in diverse segnalazioni all’autorità giudiziaria. Auspico che le forze dell’ordine e la magistratura possano fare luce su quanto accaduto”.

Lo afferma l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello, esprimendo solidarietà ai dipendenti dell’Arpa.

Legambiente Sicilia esprime solidarietà ai lavoratori dell’Arpa Sicilia e condanna fermamente il vile atto intimidatorio di cui sono stati oggetto. L’Arpa  – ha dichiarato Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia – svolge un ruolo di primo piano nella tutela del diritto alla salute e all’ambiente per tutti i cittadini. Ci auguriamo che le forze dell’ordine facciamo al più presto luce su quanto accaduto”.