Redditometro, partono i controlli nell’Agrigentino contro l’evasione fiscale

Fisco e spese, sono già scattati nell’Agrigentino i controlli previsti dal nuovo redditometro. Avviate dalla direzione provinciale di Agrigento le istruttorie per accertare significativi “scostamenti” tra reddito dichiarato e spese effettuate.

Ad occuparsi nell’Agrigentino del redditometro, il nuovo sistema di controlli che rispetto a prima tiene conto di dati più dettagliati per ricostruire il reddito, sarà l’ufficio controlli della direzione provinciale di Agrigento, coordinato da Lilla Maria Galluzzo, che rileverà in maniera centralizzata anche i dati relativi all’utenza degli uffici territoriali di Canicattì, Licata, Sciacca, Menfi e Casteltermini.

“Entro il 31 dicembre 2013 completeremo tutti i controlli e gli accertamenti previsti in coerenza con le direttive e il budget che ci hanno assegnato”, spiega il direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento Giuseppe Marino.

Il nuovo redditometro dovrebbe rafforzare la lotta all’evasione fiscale e quindi portare più soldi nelle casse dello Stato. Intanto c’è già chi prende le contro misure, “Dieci consigli per difendersi dal redditometro” impazzano già su facebook.

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