Resa dei conti nel Pd, Cracolici a Crocetta: “Modello di vita per te e per i tuoi sodali”

Si avvia verso la resa dei conti lo scontro tra il Pd e il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. Lunedì prossimo la direzione del Pd, martedì il vertice di maggioranza. Ma il rimpasto non vede luce, anzi si allungano le distanze.
Cpsì Crocetta ieri a Catantia, alla festa del Megafono, secondo quanto riporta LiveSicilia: “Fanno tutto loro, io non dico niente, se parla Cracolici a che titolo può dirmi qualcosa? È lì che sta tutto il ragionamento, pensano che il mondo non sia cambiato. Pensano di essere il partito, ma il partito siamo tutti. Perché io dovrei essere meno dirigente degli altri? Il Pd deve essere più vicino all’attività del governo regionale. La richiesta di rimpasto del Pd non è possibile perché in questi mesi non abbiamo scherzato. Noi dobbiamo cambiare musica, la Sicilia è stata sempre paralizzata dalle risse di governo. Adesso basta”. Crocetta annuncia un inedito: “Il Pd voleva farmi nominare in giunta Walter Bellomo, arrestato per la Tav, a me non mi chiamarono Anna Finocchiaro né Lupo, se io avessi accettato, in nome di questo fantomatico partito, mi sarei ritrovato Rinaldi, Cracolici, Bellomo e Cocilovo. Ma ci pensate a Rinaldi assessore? Il Pd lo difendo meglio io perché l’ho difeso dagli scandali”.
Replica il deputato regionale Antonello Cracolici: “Non consento a Crocetta di fare allusioni sul mio conto. La mia moralità pubblica e privata può solo essere modello di vita per lui e per i suoi sodali”. Lo dice Antonello Cracolici, parlamentare regionale del PD, in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate dal presidente della Regione Rosario Crocetta nell’ambito dell’iniziativa del Megafono, a Catania.
“Per quel che riguarda le valutazioni politiche sul suo governo e sui risultati raggiunti – aggiunge Cracolici – dirò la mia alla direzione del PD convocata lunedì”.