Riceve finta chiamata di Papa Francesco, sviene donna di Porto Empedocle

“Pronto, Papa Francesco sono. Vorrei parlare con lei”. Sarebbe questo, grosso modo, il contenuto della telefonata che ha fatto finire in ospedale un’anziana di Porto Empedocle. L’ottantenne sarebbe svenuta per la forte emozione dopo aver sentito con le sue orecchie la presunta voce di Papa Bergoglio che non finisce mai di stupire con le sue telefonate a persone comuni. Come quelle già fatte a uno studente di Padova, che aveva consegnato una lettera al pontefice durante una visita a Castel Gandolfo ed è stato poi contattato, o a una ragazza madre di Arezzo che gli aveva scritto una lettera confidandogli il suo stato di gravidanza e l’abbandono da parte del compagno. Oppure ancora le telefonate più recenti un ragazzo quindicenne di Torino affetto da distrofia muscolare e a un bambino di sei anni di Chivasso in frazione Betlemme che gli aveva inviato un disegno del suo paesino, unica località italiana ad avere il nome dell’omonima in Palestina. Tra telefonate vere, commoventi e cariche di significato anche quelle finte e di cattivo gusto. Come quella fatta a un giovane gay, già smentita dal Vaticano. Anche l’anziana empedoclina pensava di aver ricevuto la telefonata del Papa, non ha fatto in tempo a rispondere, si è commossa ed è caduta a terra. Ad aiutarla è stata la sua badante, che ha subito chiamato il 118. La donna è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento dove avrebbe continuato a ripetere ai medici che di aver ricevuto una telefonata di Papa Francesco. I familiari della donna hanno però capito che si trattava di uno scherzo e hanno denunciato il fatto alle forze dell’ordine che hanno avviato i necessari accertamenti.

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