Scontro Pd – Crocetta,Panepinto e Milazzo: “Basta veleni ed insulti”

”Basta veleni, insulti ed offese personali: le polemiche, specialmente quelle delle ultime settimane, fanno male a tutti, ma soprattutto alla Sicilia. Abbiamo posto all’ordine del giorno temi importanti per una seria politica di risanamento e sviluppo: occorre uno sforzo straordinario da parte di tutti, che non puo’ arenarsi tra le secche di sterili litigi, che i siciliani non capiscono e di cui la nostra terra non ha certamente bisogno”.

Lo dicono i parlamentari regionali siciliani del Pd, Antonella Milazzo e Giovanni Panepinto, a proposito delle polemiche delle ultime settimane che hanno visto contrapposti il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, e il Partito democratico sul tema del rimpasto.

”Il Partito Democratico – aggiungono – esprime dirigenti seri, persone perbene che con Rosario Crocetta hanno condiviso un programma ambizioso, sulla cui attuazione non si possono segnare battute d’arresto.  Gia’ da martedi’, alla ripresa dei lavori d’aula, ci aspettiamo che il presidente della Regione concordi con noi sulla necessita’ di modificare il ddl sull’acqua che, se venisse approvato cosi’ com’e’, impedirebbe di fatto la ripubblicizzazione delle risorse idriche e non farebbe scendere le tariffe per i cittadini. Cosi’ come ci aspettiamo di poter concordare col governo misure forti per superare i nodi legati a precari e forestali, e per mettere in campo provvedimenti mirati a sostegno delle imprese’‘.

”Lo diciamo per l’ennesima volta in maniera netta – proseguono -: non cerchiamo poltrone ne’ vogliamo eclissare scandali, ma anzi vogliamo un risanamento profondo in tutti i settori della Pubblica Amministrazione. Siamo certi che il Pd sara’ all’altezza di questo compito, senza tentennamenti, dimostrando di essere un partito di persone di buon senso, che non ha bisogno ne’ di pupi ne’ di pupari.

Al presidente Crocetta – concludono Milazzo e Panepinto – ribadiamo, ancora una volta, che un fuoriclasse per quanto bravo, per vincere ha bisogno di una squadra competente ed affiatata. E, proprio come una squadra, dobbiamo ricordare che quando si vince, cosi’ come quando si perde, lo si fa tutti insieme”. (Adnkronos)