Sicilia, infuocata direzione Pd: tutto il partito contro Crocetta

Direzione regionale del Pd siciliano infuocata dove l’intero partito e’ contro il governatore siciliano Rosario Crocetta. Tutti i dirigenti attaccano il presidente della Regione, assente per stare vicino ai suoi uomini della scorta rimasti feriti nel grave incidente stradale di sabato, ‘colpevole’ di non volere acconsentire al rimpasto chiesto a gran voce dal Pd. Tra i piu’ duri il deputato regionale Antonello Cracolici che nel suo intervento spiega: “non nascondo di provare una certa sofferenza in questa discussione. Si e’ sviluppata una divaricazione alimentata e sostenuta da alcuni ‘tifosi’ affinche’ si determinasse il punto di rottura”. Poi l’attacco frontale a Crocetta: “io non penso che il Pd si assuma la responsabilita’ di rompere con il suo presidente, ma e’ il presidente Crocetta che si e’ assunto la grave responsabilita’ di denigrare e di deridere il suo partito. Raramente si e’ visto qualcuno che con pervicacia fa di tutto per separare il Pd dai suoi elettori. Crocetta ha pensato di affrontare i problemi della Regione con una deriva personalistica”. E ha criticato il governatore per “la valanga di insulti” nei confronti del Pd. Poi, Cracolici ha ribadito che il rimpasto “non e’ una questione di poltrone. Qualcuno vorrebbe far credere che io o il segretario Giuseppe Lupo volessimo una poltrona d’assessore. Ma non e’ cosi’. Crocetta non ha la patente morale per dare la patente a nessuno. In questa regione fa tutto lui, decide chi e’ il buono o chi e’ il cattivo. Tutto con la logica di provare a mettere le persone contro”.

Il senatore de ‘Il Megafono’ Giuseppe Lumia tenta di gettare acqua sul fuoco e di fare da ‘mediatore’, rispondendo al segretario Giuseppe Lupo che poco prima aveva lanciato un aut aut dicendo: “chi sta nel Megafono non puo’ stare nel Pd”. “Questo e’ un partito che si isola dalla coalizione e che rifiuta persono di partecipare ad un vertice di maggioranza -spiega Lumia nel suo intervento- i cittadini siciliani ma anche i giornali, l’opinione pubblica e la classe dirigente nazionale del Pd vedono il presidente Crocetta come una grande risorsa. Invece, il Pd arriva ad imboccare una strada che rischia di essere senza uscita. Penso che questa responsabilita’ storica abbia bisogno di altri passaggi. Chi ha preso questo decisione dovrebbe riflettere”. Poi Lumia, che ha ottenuto solo l’applauso di 3 delegati della direzione su circa 200 presenti, ha preso ufficialmente “le distanze” da quanto detto prima da Giuseppe Lupo che, nel suo intervento, ha ribadito: “non ci sentiamo piu’ rappresentati da questa giunta e per questo ci aspettiamo che gli assessori ne traggano le conseguenze sapendo che non rappresentano piu’ la delegazione del Pd in giunta”. Alla spicciolata sono arrivati anche gli assessori della giunta Crocetta Luca Bianchi, Mariella Lo Bello e Nelli Scilabra. L’ex Cgil Mariella Lo Bello ha preso subito la parola e ha ribadito: “io sono una donna del Pd e per questo rispettero’ ogni decisione del mio partito. Quello che decidera’ il mio partito sara’ la decisione che io sosterro’. Pero’ non condivido affatto la relazione del segretario Lupo”.


L’assessore Lo Bello ha fatto anche autocritica: “questo governo ha fatto sicuramente tanti errori, andando a zig zag, forse per l’inesperienza degli assessori, mentre l’opposizione sparava alle gambe”. E ha concluso il suo intervento chiedendo al partito la “fiducia necessaria. Se si perde un’occasione del genere, non e’ Mariella Lo Bello a perdere, ma rischiamo di perdere tutti”. Alla fine, l’assessore non ha mai usato la parola ‘dimissioni’, come auspicato poco prima dal segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo. Durante la direzione ha preso la parola anche il senatore Pd Corradino Mineo che ha subito messo le mani avanti: “ammetto che qui mi sento un corpo estraneo. Il Pd siciliano non parla piu’ di politica ma si e’ impegnato in una partita a poker con il governatore siciliano. Una partita opaca e politicamente discutibile”. Gli altri due assessori, Bianchi e Scilabra hanno deciso, al momento, di non intervenire ma potrebbero farlo durante la direzione entro questa sera. Intanto proseguono gli altri interventi e non sono mancati i brusii degli esponenti del Pd durante gli interventi della stessa Lo Bello e del senatore Giuseppe Lumia. Assente il convitato di pietra, Rosario Crocetta. Ma e’ lui il protagonista assoluto della direzione Pd. (Adnkronos)