Cattolica, condannato a otto mesi giovane che “picchiò e minacciò la madre”

Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Gianfranca Claudia Infantino, ha condannato a otto mesi di reclusione Giuseppe D’Amico, 26 anni, di Cattolica Eraclea. Il giovane era accusato di maltrattamenti in famiglia. Il giudice gli ha concesso la sospensione condizionale della pena. La vicenda scaturisce da una denuncia presentata ai carabinieri dalla madre che ha raccontato ai militari di essere stata picchiata fin dall’estate del 2010 al figlio. D’Amico l’avrebbe più volte insultata, minacciata e percossa. La madre lo denunciò e adesso arriva la condanna.