Il parroco di Lampedusa: “È una mattanza che deve essere fermata”

“È una mattanza che deve essere fermata, non so come, ma non è possibile che questi fratelli e sorelle in umanità, muoiano in questo modo. È la più grande tragedia del mare che i lampedusani ricordino a memoria d’uomo. In questo momento di dolore, non possiamo non ricordare e fare nostre le parole di Papa Francesco pronunciate qui lo scorso 8 luglio. Siamo nel pianto e come comunità ecclesiale viviamo il lutto per questi figli. Noi li piangiamo per chi non li piange, li piangiamo con chi non ha più lacrime per piangerli. Ma adesso è necessario che questa mattanza venga fermata e subito!”. Lo ha detto don Stefano Nastasi, il parroco di Lampedusa che aveva invitato il Papa sull’isola lanciando un appello per i drammi dell’immigrazione.