Lampedusa, bimbi in prima fila alla fiaccolata per vittime naufragio

E’ iniziata pochi minuti fa davanti alla chiesa di san Gerlando a Lampedusa la fiaccolata per ricordare le vittime del naufragio avvenuto ieri davanti alle coste dell’Isola. Ad aprire il corteo uno striscione tenuto da numerosi bambini delle scuole elementari di Lampedusa su cui si legge: “ancora una volta non hai sentito il mio grido”. Subito dopo un’altro striscione con la scritta “non hai salvato ma la prossima volta salva almeno mio fratello”. Sono centinaia e centinaia i lampedusani che stanno partecipando all’affollatissimo corteo. Bambini, adulti, tutti insieme per dire basta alle stragi del mare. “Siamo qui perche’ non ne possiamo piu’ di raccogliere morti -si sfoga Antonella Migliore, 32 anni, lampedusana- e’ una storia che si ripete troppo spesso. Adesso siamo veramente stanchi. I morti sono troppi”.

Ci sono anche profughi eritrei e somali alla fiaccolata di Lampedusa organizzata da don Stefano Nastasi per ricordare le vittime del naufragio avvenuto ieri. Una decina di ragazzi africani arrivati nelle scorse settimane si e’ unito al gruppo di lampedusani. In particolare alcuni di loro si sono messi in prima fila accanto a un uomo che regge la croce di legno realizzata proprio con i resti dei barconi degli immigrati.

“Questa tragedia ci ha stravolto tutti. Vergogna”. E’ il grido di dolore di una giovane studentessa liceale di Lampedusa, Adele, 17 anni, che e’ intervenuta durante la fiaccolata per ricordare le vittime del naufragio. Prendendo il microfono la giovane ha ribadito: “Credevamo di avere gia’ sperimentato il dolore umano -dice- invece ancora dobbiamo vedere ancora altro dolore. Svegliamoci. Basta con questo commercio umano. Facciamo in modo che l’integrazione avvenga per tutti”. E ha concluso con un pensiero di Papa Giovanni Paolo II: “Europa, diventa cio’ che sei”. Don Stefano Nastasi, parroco di Lampedusa, ha voluto ringraziare a gran voce i lampedusani che per primi hanno soccorso il barcone di immigrati naufragato. “Se non fossero intervenuti loro a quest’ora avremmo contate altre 150 vittime”. Una fiaccolata partecipatissima che ha sfilato lungo tutta via Roma fino al Belvedere. (Adnkronos)

Foto di Elvira Terranova