Crocetta: “Pd Sicilia ha visione stalinista, legato a vecchie logiche”

“Molti del Pd vivono in una vecchia concezione, in cui le istituzioni erano la cinghia di trasmissione dei partiti. Io e loro abbiamo una visione culturale diversa e lo si capisce dalle logiche adottate e persino dal linguaggio usato. Io penso alle istituzioni come espressione di democrazia, sono stato eletto dai cittadini e non da gruppi parlamentari”.

Il duro atto d’accusa arriva dal governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, che durante una conferenza stampa convocata per illustrare i provvedimenti adottati dalla Giunta, risponde a distanza ai democratici siciliani, sui temi del rimpasto e dello scioglimento del Megafono, il movimento creato dallo stesso Crocetta. “Perchè si deve sciogliere Megafono -prosegue il governatore -? E’ una visione stalinista, in cui si pensa che si può comandare sul mondo intero. Il Pd che io voglio non deve essere un partito ottocentesco, ma che si confronta con movimenti. Io ho dimostrato ampia disponibilità al dialogo – ha aggiunto Crocetta -, adesso mi lascino governare”. E sulla decisione di rinviare il dibattito d’Aula previsto per oggi sulla situazione politica regionale ha spiegato: “Non ho difficoltà ad andare a Sala d’Ercole, ma non essendo una crisi parlamentare pensavo fosse una questione superata”. (Adnkronos)