“Funerali di Stato per vittime Lampedusa”, la gaffe della Kyenge ad Agrigento (VIDEO)

“Questo è un momento molto importante in cui bisogna unirsi per riconoscere che per la prima volta sono stati celebrati funerali di Stato, è stata fatta una cerimonia ufficiale, insomma lo Stato riconosce persone che non hanno la nazionalità italiana”. Lo ha detto il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge a San leone (Agrigento) alla commemorazione per le vittime del naufragio di Lampedusa. Prima di lasciare il porto turistico di San Leone dove si è svolta la commemorazione, il ministro ha ribadito: “Questo è un messaggio molto forte soprattutto perchè diverse confessioni religiose si sono messe insieme per questa funzione, senza nessuna violenza. La pace e la non violenza prevalgano su qualunque altra cosa”.

L’ufficio stampa del ministro Kyenge, poco dopo, ha precisato che la dichiarazione sui “funerali di Stato”, nel frattempo rilanciata dalle agenzia di stampa, si riferiva “unicamente al forte sentimento che sta animando le Istituzioni e – per il ministro dell’Integrazione – era ben chiaro che la cerimonia di oggi era una sentita commemorazione delle vittime”. Il ministro, è stato spiegato nella nota, si sente coinvolta in prima persona nella tragedia di Lampedusa ”Accettare la morte di persone che cercavano soltanto una speranza di vita migliore, tocca il cuore di tutti gli italiani. Oggi non erano funerali di Stato, ma la sensibilità del governo ha ricordato al mondo intero che noi siamo vicini alle famiglie delle vittime”.