Mafia nell’Agrigentino: diciotto condanne al processo “Nuova Cupola”, tante le assoluzioni

Diciotto condanne e ventitré assoluzione, in totale sono circa 170 anni di carcere quelli inflitti a diciotto imputati del processo “Nuova Cupola” scaturito dall’operazione che l’anno scorso decapitò i clan mafiosi della provincia di Agrigento. Per tutti le accuse,  a vario titolo, erano di associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione.


Il gup di Palermo  ha assolto e deciso la scarcerazione di due imputati: Vincenzo Cacciatore e Roberto Belvedere. Altri 22 sono stati assolti ma restano in carcere.

Ecco l’elenco degli imputati condannati e le rispettive pene: Giuseppe Anzalone (6 anni e 4 mesi), Natale Bianchi (10 anni e 4 mesi), Antonio Brucculeri (2 anni e 8 mesi), Pietro Capraro (9 anni e 4 mesi), Gaspare Carapezza (4 anni), Luca Cosentino (12 anni), Antonino Gagliano (10 anni e 8 mesi), Dario Giardina (8 anni e 8 mesi), Giuseppe Infantino (14 anni e 4 mesi), Fabrizio Messina (9 anni), Antonino Orlando (6 anni e 4 mesi), Francesco Ribisi (20 anni), Roberto Romeo (6 anni), Maurizio Salemi (2 anni e 8 mesi), Leo Sutera (6 anni), Giovanni Stefano Tarallo (20 anni), Alfonso Tuttoilmondo (3 anni e 4 mesi), Francesco Lucio Vazzano (6 anni e 4 mesi).

Assolti Filippo Azzarello, Roberto Belvedere, Vincenzo Cacciatore, Francesco Paolo Cioffi, Vincenzo Cipolla, Giuseppe e Raffaele Faldetta, Gerlando Fragapane, Antonino Gagliano (classe ’67), Gerlando Gibilaro, Salvatore Guarragi, Roberto Lampasona; Antonino, Roberto, Rosario, Salvino, Stefano e Antonino Mangione; Antonino Mazza, Giovanni Rampello, Maurizio e Stefano Rizzo, Salvatore Fiorino Russo, Giorgio Traina, Pasquale Vetro.

Erano difesi tra gli altri dagli avvocati Enrico e Fabio Quattrocchi, Giovanni Castronovo, Antonino e Vincenza Gaziano, Salvatore Collura, Laura Grado, Raffaele Bonsignore, Silvio Miceli, Aldo Virone, Angelo Formuso.