Agrigento, Arnone al “sunday painting” Pd annuncia “bomba” contro i renziani

Se al congresso era arrivato urlando contro i nemici di sempre, al “sunday painting” del Partito democratico agrigentino Peppe Arnone  è arrivato contento. Ha sorriso al segretario, non aveva videocamera per fare sceneggiate, probabilmente aveva un registratore nascosto.
In ogni caso, senza tanti clamori, ha annunciato una “bomba” contro i renziani di Agrigento. “Un video messaggio dirompente per Zambuto…”, spiega anche via mail.  Lui, che a quanto pare presentò pure “firme false” per  rappresentare Renzi alle primarie contro Bersani, al momento sembra aver cambiato il tiro. Sono i renziani i nuovi avversari della sua “prossima battaglia da rilanciare a livello nazionale grazie a giornali democratici – ha detto – come Il Fatto Quotidiano e Globalist”.
Va detto che Arnone – già pentito del Megafono di Crocetta e Lumia ai quali secondo la Procura di Agrigento avrebbe tentato di estorcere una candidatura alle regionali – non ha la tessera del Pd, partito dal quale è già stato espulso. Ma ora che nel Pd la tessera la danno a tutti – pure ai dirigenti, agli eletti e ai militanti di altri partiti – torna a “minacciare” sicuro di sé: “Adesso avrò anche la tessera del Partito Democratico…”.


Intanto, ancora senza tessera, l’ex consigliere comunale cerca di attirare l’attenzione su di sé; fa irruzione nei congressi e accoglie l’appello del segretario per tinteggiare le pareti della federazione. Non manca a lui “tingiri” e “mascariari” a modo suo… Infatti subito dopo esce e “spara” il comunicato alla vigilia della prima assemblea dei delegati: “Io, super renziano, rendo noto le vergogne dei nuovissimi renziani di Agrigento. Sono uno dei pochissimi renziani siciliani della prima ora. Alle primarie dello scorso anno ho speso 15mila euro per la battaglia… a sostegno di Matteo Renzi”.

“Caro Matteo – scrive Arnone in una lettera a Renzi – sento il dovere di denunziare con forza quello che sta avvenendo nella mia amata Sicilia e in primo luogo nella mia Agrigento. Altro che rottamazione! Siamo in presenza di un assalto all’arma bianca della peggiore politica che passa disinvoltamente, adesso con la tessera tra le mani del Pd, da An e Berlusconi, appunto a Matteo Renzi”.
Le nuove “strategie” di Arnone saranno adesso con molta probabilità passate al setaccio, analizzate, spiegate e commentate dal pool di esperti del “metodo Arnone” costituito dal settimanale Grandangolo diretto da Franco Castaldo, ogni sabato in edicola e tutti i giorni online all’indirizzo www.grandangoloagrigento.it .