Mafia, ricorso straordinario in Cassazione per Domenico Terrasi

Un nuovo ricorso straordinario in Cassazione per tentare di ridurre ulteriormente la condanna a 12 anni e sei mesi di carcere inflitta dalla Corte di Appello di Palermo al presunto boss settantenne Domenico Terrasi nell’ambito del processo “Minoa”. Quello presentato ieri dagli avvocati Enrico Quattrocchi e Ignazio Martorana tecnicamente è un ricorso straordinario per errore materiale o errore di fatto previsto dall’articolo 625 bis del codice di procedura penale.


Secondo i legali non sarebbe stata motivata adeguatamente dai giudici d’Appello l’aggravante del reimpiego dei profitti dell’attività criminale nelle attività economiche al centro dell’inchiesta; lo stesso ricorso presentato per le stesse motivazioni dal coimputato Damiano Marrella, 64 anni, di Montallegro, difeso dagli avvocati Antonino Gaziano e Ninni Reina, era stato invece accolto. L’aggravante era stata infatti annullata dalla Cassazione con rinvio alla Corte d’Appello di Palermo in nuova composizione, così la condanna a 8 anni per Marrella potrebbe essere rivista al ribasso. Mentre per Terrasi si aspetta adesso l’esito del nuovo ricorso.