Agrigento, solidarietà alla Brandara per la lettera minatoria

“Esprimo la mia personale solidarietà all’on. Maria Grazia Brandara per l’ignobile atto intimidatorio subito nella giornata di ieri. Il forte impegno sostenuto con grande senso di responsabilità a difesa del territorio, dalla presidente del Consorzio per la gestione dei beni confiscati alla mafia, non si farà certo condizionare da questi vili atti delinquenziali. Esorto l’amica e presidente a proseguire la sua azione senza il minimo tentennamento contro la lotta alla mafia e alle mafie,che deve passare da un rinnovamento delle coscienze e della politica, da un fronte comune delle persone oneste”. E’ quanto ha dichiarato il deputato parlamentare e leader di Voce Siciliana, on. Michele Cimino, in merito all’episodio del ritrovamento di una missiva recapitata all’on. Maria Grazia Brandara, presidente del Consorzio Legalità e Sviluppo.


”Ad Agrigento – hanno detto il presidente di Legacoop Palermo, Filippo Parrino e il presidente di Legacoop Sicilia, Elio Sanfilippo – la criminalità ha ripreso a minacciare chi col proprio impegno e il proprio lavoro prova a scardinare precisi interessi. Oggi con Brandara, ieri con il presidente del consorzio di coop ‘I frutti della valle dei Templi’. Ci auguriamo che le forze inquirenti riescano presto ad individuare i responsabili, interrompendo questa escalation”.
“L’impegno di Maria Grazia Brandara sul fronte antimafia e per la legalità e’ un pilastro fondamentale irrinunciabile a sostegno del progresso sociale e civile del territorio agrigentino. Per tale ragione, nulla pregiudicherà la sua preziosa attività a favore della comunità”. Cosi’ il deputato nazionale del Pdl, Riccardo Gallo che ha aggiunto: “Esprimo solidarietà e incoraggiamento all’amica Maria Grazia Brandara, affinché non desista minimamente dal proprio impegno per il radicamento e la diffusione dei principi e dei valori della legalità e della trasparenza”.
Anche su facebook diversi messaggi tra i quali quelli dell’ex ministro Calogero Mannino: “Con affetto paterno tutta la mia solidarietà”.