Cultura e turismo, Sgarlata: “Strada scrittori nell’Agrigentino farà la differenza”

“’La strada degli scrittori definisce un insieme di risorse naturali, culturali e ambientali dei luoghi di nascita, crescita e ispirazione di importanti scrittori siciliani come Sciascia, Pirandello e Camilleri. La prima area in cui sperimenteremo il progetto si estende per trenta chilometri nell’asse Racalmuto-Porto Empedocle, includendo la Valle dei Templi, che con i suoi 700 mila circa visitatori all’anno non teme concorrenza in Sicilia, e intercettando luoghi nativi e ispiratori capaci di essere attrattori turistico-culturali di grande impatto e finora scarsamente valorizzati”. Così l’assessore regionali ai Beni culturali Mariarita Sgarlata che oggi insieme alle colleghe della Giunta Crocetta e alla presenza del ministro dei Beni culturali Massimo Bray ha sottoscritto il protocollo d’intesa sulla “Strada degli scrittori”.


“Una vera e propria ‘mappa del tesoro’, in cui sono incastonati il Kaos di Pirandello, la Scala dei Turchi, la Torre di Carlo V, la passeggiata di Camilleri, la marina di Vigata, i templi e la Kolymbetra, il teatro e la fondazione Sciascia, compresa la casa natia, le miniere e i castelli di Recalmuto, villa Noce e le parrocchie di Regalpietra. Ciascun assessorato – ha spiegato l’assessore Sgarlata – si impegnerà, tramite i dipartimenti regionali interessati, compatibilmente con i compiti, le norme di riferimento in vigore e le disponibilità finanziarie, ad utilizzare e sensibilizzare la propria rete di intervento per la costituzione del percorso, con attenzione ai siti archeologici, alle cantine sociali e all’enogastronomia, e attraverso l’istituzione di corsi per i giovani finalizzati alla valorizzazione delle produzioni locali, dei siti naturalistici. Un ruolo fondamentale sarà svolto dagli amministratori e la comunità locale. E’ stato detto – ha detto la Sgarlata – che vale più una puntata di Montalbano per valorizzare la Sicilia che qualunque altra strategia promozionale e trovo che sia profondamente vero. Ma la storia dei luoghi e di chi li ha raccontati, nella trama di un progetto serio e strutturato come è quello della strada degli scrittori, può fare la differenza”.