Truffe nella formazione in Sicilia, arrestati 15 dipendenti e imprenditori

I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo stanno eseguendo da stamattina una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 15 persone, dipendenti della Regione “Sicilia” o imprenditori, ritenute responsabili a vario titolo di peculato, truffa aggravata nei confronti dello Stato, turbata libertà degli incanti, falsità materiale e ideologica.


Le indagini, avviate nel febbraio 2012 dai carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura, hanno consentito di riscontrare un meccanismo di distrazione e successiva appropriazione indebita di denaro pubblico, quantificabile allo stato in circa 500.000 €, fatto confluire sui conti correnti personali degli arrestati anziché su quelli di appoggio delle imprese che avevano fornito beni e servizi alla Regione.
Queste le persone arrestate. Emanuele Currao, funzionario della Regione, 45 anni; Mario Avara, 51 anni, imprenditore; Concetta Cimino, 66 anni, ex dirigente regionale; Marco Inzerillo, 49 anni, funzionario regionale; Gualtiero Curatolo, cassiere regionale, 47 anni; Maria Concetta Rizzo, 50 anni, istruttore direttivo regionale; Maria Antonella Cavalieri, 52 anni, istruttore direttivo regionale; Federico Bartolotta, 61 anni, istruttore direttivo regionale; Vito Di Pietra, 43 anni, collaboratore regionale; Giuseppina Bonfardeci, 51 anni, istruttore direttivo regionale; Giampiero Spallino, 43 anni, collaboratore amministrativo regionale; Carmelo Zannelli, 46 anni, collaboratore amministrativo regionale; Michele Ducato, 54 anni, funzionario direttivo regionale; Marcella Gazzelli, 48 anni, collaboratore amministrativo regionale e Antonio Filingeri, 51 anni, imprenditore. Avara e Curraro sono in carcere mentre gli altri ai domiciliari.