La Sicilia alla XVI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

La Sicilia alla XVI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. All’evento l’isola è stata rappresentata dall’assessore regionale Mariarita Sgarlata.
“Dopo anni di assenza – ha detto l’assessore – colmata solo dall’impegno profuso dagli enti locali che hanno garantito comunque sostegno a iniziative isolate e legate solo ad alcuni poli museali e parchi archeologici, è con grande soddisfazione che ho accompagnato l’assessorato e la Regione Sicilia all’appuntamento di promozione del turismo archeologico più seguito nell’area del Mediterraneo. Questa volta dunque ci presentiamo uniti e condividiamo percorsi di valorizzazione del nostro patrimonio culturale, che non penalizzano un territorio rispetto ad un altro, uniscono il Dipartimento ai suoi istituti periferici e individuano itinerari alternativi, che conducono i turisti verso luoghi noti e meno noti dell’intera Sicilia”. “Nello stand della Regione Sicilia – ha spiegato la Sgarlata – promuoviamo un viaggio tra i percorsi turistico-archeologici alternativi, allo scopo di incentivare la conoscenza dei siti meno battuti dai visitatori.


Gli itinerari alternativi si snodano tra i tesori sommersi delle isole Egadi; la via Valeria, strada romana che connetteva Messina a Marsala; i siti di Subacina, Polizzello, Lentini, Pantalica e Thapsos, custodi delle origini della Sicilia; i castelli medievali dell’entroterra siciliano, da Gela a Sperlinga; la Catania sotterranea; i teatri greco-romani più piccoli, fra cui quelli di Tindari, Palazzolo, Eraclea Minoa. E’ possibile prendere visione dei percorsi proposti tramite brochure e poster, nonché interagire, mediante Ipad, con i modelli in 3D di alcuni monumenti siciliani. Chi visita il nostro spazio espositivo può anche sfogliare, con modalità interattiva, l’Ebook appositamente creato e prendere visione di immagini e video dedicati al patrimonio culturale siciliano. Particolare attenzione è riservata alla didattica per bambini, che hanno la possibilità di giocare in maniera costruttiva realizzando dei paper-craft, concepiti per l’occasione, che raffigurano alcuni dei beni archeologici siciliani (per esempio la phiale aurea di Caltavuturo), o sfogliando le guide dei musei e delle aree archeologiche dell’isola realizzate proprio per i più piccoli”.
“Consapevoli della responsabilità di dover tutelare e valorizzare un patrimonio archeologico e storico-artistico unico, connotato da una straordinaria concentrazione dei siti Unesco, – ha concluso l’assessore – ci avviamo da una parte a realizzare progetti sui principali poli museali, da anni in cantiere, ma oggi finalmente in appalto grazie al programma POIN, dall’altra ad una stagione di innovazione tecnologica, indicata dalla linea guida principale della programmazione europea 2014-2020, capace di rendere ancora più emozionante un viaggio in Sicilia”.
Insieme alla Sgarlata tra i relatori anche il direttore del Parco archeologico Valle dei Templi di Agrigento Giuseppe Parello.