VIDEO. “Donne allo specchio”, dolore e coraggio nel nuovo libro di Daniela Spalanca

Il libro si intitola  “Donne allo specchio”, sarà presentato all’ex collegio dei Filippini di Agrigento, sabato 23 novembre alle ore 16.30.


Le storie che riguardano la violenza sono quella di Sara, la giornalista, che si ritrova a vivere il “Giornalismo” con la passione di sempre ma capirà a sue spese che l’ambiente ancora troppo maschilista della società, continua a considerare spesso la donna come un oggetto da esporre e di cui abusare e non come una lavoratrice che ha il diritto di far venir fuori le proprie potenzialità e quella di Roberta, innamorata di uomo che all’inizio si presenta come un principe azzurro ma che a poco a poco manifestarà il suo lato oscuro sino ad ucciderla. Anna è invece una ballerina che cadrà nel tunnel dell’anoressia, Paola una mamma che perderà un figlio desiderato perchè affetto da SMA e poi quando avrà un secondo figlio il suo esaurimento non le farà capire che grande opportunità le sta dando la vita una seconda volta. Poi ancora Valeria, cresciuta in fretta perchè si ritrova da sola a causa di un padre violento assieme ai suoi fratelli più piccoli a vivere in un orfanotrofio. Infine Marina è una nonna che dopo tante vicissitudini e dopo aver perso una figlia decide di lasciare un diario alla nipote, Egle, come eredità per insegnarle quei valori che non vanno mai smarriti nella vita.

Sara, Anna, Roberta, Paola, Valeria e Marina sono sei donne diverse, protagoniste, ognuna con la propria esperienza, di questa raccolta di racconti che ho scritto ambientandola nella Sicilia di oggi. Ciò che narro non ha una identificazione particolare nel senso che ciascuna storia ha una sola protagonista anche se in realtà le vicende raccontate potrebbero riguardare anche altre donne, tutte quelle che appartengono ad un universo variegato e complesso fatto di fragilità, forza, coraggio, paura, tenacia, determinazione. Donne ora vittime di soprusi e malversazioni ora vincenti anche quando sbagliano, comunque solenni quando sanno rialzarsi.

Ad esse è dedicato questo mio libro, iniziato un paio di anni fa e mai completato. Spiegarne il motivo sarebbe banale. Ci sono delle volte in cui uno scrittore, nel rileggere ciò che ha scritto di getto, prova quasi timore per quelle parole che si snodano l’una dietro l’altra facendo emergere un intreccio di contenuti vari che comunque hanno sempre come denominatore comune; parti di vita di chi quelle cose le ha scritte perché le ha vissute in prima persona oppure, ed è questo l’aspetto che spaventa di più, le ha recepite dopo averle ascoltate e filtrate con il proprio sentire, con le più intime emozioni.

Le donne che descrivo in questo libro sono tutte delle donne coraggiose, anche quando perdono, implodono, soccombono, muoiono o vivono una vita che le rende indifese, inermi. Donne tenaci e da ammirare a prescindere da come si conclude la storia di ognuna di esse. Vorrei che i lettori giudicassero ogni singola storia non con atteggiamento pietoso, commosso quasi alle lacrime, sofferto ma semplicemente amorevole e di ammirazione. Le ho immaginate così queste sei donne tra le quali c’è anche un po’ di me stessa, il mio essere donna fragile ora forte, triste ora felice, pensierosa ora gioiosa, insomma il mio essere semplicemente donna.

Daniela Spalanca