Arrestato agrigentino a Trapani, truffò anche ultimo segretario Dc Martinazzoli

E’ stato arrestato dalla polizia a Trapani un agrigentino che era ricercato per truffa. Si tratta di Nicola Saitta, 41 anni, originario di Agrigento; nei suoi confronti pendeva una condanna del tribunale di Como. I poliziotti, a Trapani in via Calvino, hanno notato che l’uomo che, alla loro vista, avrebbe cercato di defilarsi. Insospettiti, gli agenti lo hanno avvicinato e identificato; è emerso che Saitta era ricercato perché deve scontare una pena di 6 mesi. Così l’agrigentino è finito in manette e, dopo le formalità di rito in questura, è stato accompagnato alla casa circondariale di Trapani. L’uomo era andato alla ribalta delle cronache già nel 2000 quando, a 28 anni, arrivò a Como dalla Sicilia e cominciò a raccogliere fondi a sostegno della campagna elettorale di Mino Martinazzoli candidato alla presidenza della Regione Lombardia, ma poi fu denunciato per truffa aggravata. Spacciandosi come componente dell’entourage dell’ultimo segretario della Dc l’agrigentino era riuscito a racimolare una cinquantina di milioni di lire, si faceva consegnare contributi a tranche da sei e da dodici milioni dicendo che servivano per pagare spese della campagna elettorale in attesa che arrivassero i fondi statali. Ma una clamorosa ingenuità nell’incassare un assegno da 30 milioni che insospettì la banca gli costò la denuncia per truffa aggravata; fu accertato che Saitta non aveva nulla a che fare con Martinazzoli.