Agrigento, Pietro Grasso compie 108 anni e gli telefona il presidente del Senato

Ha festeggiato ieri il suo 108esimo compleanno esprimendo il desiderio di poter incontrare prima di morire il suo omonimo più famoso, ovvero il presidente del Senato della Repubblica. E la seconda carica dello Stato non ha perso tempo; appresa la notizia si è messo subito in contatto con la famiglia dell’anziano. Ma il nonnino stava riposando e così i familiari e il presidente del Senato hanno concordato una telefonata di auguri per domani. Lo ha confermato lo stesso Grasso su Twitter dove ha scritto: “Ho chiamato la nipote ma sta riposando, deve essere stata una giornata intensa festeggiare 108 anni!”.


Ieri a pranzo grande festa con amici e parenti nella città dei templi per l’ex operaio ormai in pensione ma arzillo, nato a Palermo il 24 novembre 1905 e residente ad Agrigento, tra gli uomini più longevi d’Italia. Pietro Grasso è pronto a raggiungere il signor Arturo Licata di Enna che con i suoi 111 anni è tra gli uomini più anziani nel mondo. Oltre ai tre figli avuti con Sonia, nonno Arturo vanta sette nipoti e cinque pronipoti.

“E’ rimasto vedovo nel 1982 e da allora ha sempre voluto vivere da solo rientrando in Sicilia dopo diversi anni vissuti a Roma per lavoro – racconta la nipote Anna Grasso -. Negli ultimi anni, nonostante sia ancora autosufficiente, vive da mia zia Rita, ad Agrigento, dove ha spento 108 candeline. Ha sempre portato addosso negli ultimi decenni la responsabilità e l’onore – dice la nipote – di un grande nome come quello di Pietro Grasso, magistrato prima che politico e negli ultimi mesi ci ha espresso il desiderio che vorrebbe tanto incontrarlo prima di morire”. Oggi nonno Pietro potrà coronare il suo sogno. Tra le curiosità politiche ha raccontato ai nipoti che nel 1946 votò per la Monarchia e non per la Repubblica, poi nel corso degli anni cambiò orientamento.