Cattolica Eraclea, ricorso contro nuovi canoni cimiteriali: condannato il Comune

Il giudice di pace di Cattolica Eraclea, con sentenza n. 40/2013, ha accolto il ricorso contro i nuovi canoni cimiteriali presentato dal signor Domenico Contino. Il giudice Gaetano Cacciatore ha ritenuto non dovuta la somma di 2500 euro pretesa dall’amministrazione comunale e ha condannato il Comune di Cattolica Eraclea alle spese processuali pari a 1250 euro più Iva e Cpa.


“La sentenza – spiega l’avvocato Pietro Piro, difensore del ricorrente – statuisce come dal 1981 a luglio 2013 (data in cui il sindaco e la sua maggioranza hanno rideterminato il canone sulle concessioni cimiteriali) non vi sia stata alcuna valida determinazione del canone sulle concessioni cimiteriali e pertanto la comunicazione inviata dal Comune dove si chiedeva ai cittadini di pagare€2500 non era supportata da alcun provvedimento amministrativo legittimo e quindi tali somme non risultano dovute.
L’unica delibera approvata sia dalla giunta che dal consiglio e’ datata luglio 2013 dove viene quintuplicato il canone, contrariamente a quello che viene indicato in delibera dove si vuol far credere ai cittadini di aver dimezzato la tassa determinandola ad€1250.
Vi è da dire comunque che tale delibera non potrà avere effetto retroattivo e quindi, purtroppo ed in totale disparità di trattamento, si applicherà solo per le concessioni scadute da agosto in poi, cioè successivamente all’aumento applicato dall’Amministrazione comunale”.