Montallegro, approvato regolamento Tares contestato dall’opposizione

Il consiglio comunale di Montallegro ha approvato con il piano tariffario della Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi , fra le contestazioni della minoranza.
Tra i punti oggetto di contestazione dell’opposizione c’è il regolamento, predisposto ed approvato dall’amministrazione “da dove – secondo l’opposizione – si evidenzia uno squilibrio della distribuzione delle tariffe, soprattutto per le attività commerciali, molto più esose di quelle della Tarsu”.


“Così si rischia di indurre gli esercenti commerciali di chiudere con il relativo collasso economico del paese”, scrive in una nota il capogruppo consiliare di minoranza Giovanni Cirillo. “I più tartassati – aggiunge – sarebbero quindi i gestori di attività commerciali come: bar, pizzerie e ristoranti ma anche fioristi ed attività dell’ortofrutta, cioè il 90 % dell’attività economica presente nel paese. Per questi, l’aumento risulta tra il 300% ed il 400% rispetto alla tariffa pagata nel 2012 passando da un importo al metro quadro di euro 5 ad euro 20.Un vero e proprio salasso che determina un colpo mortale per il fragile tessuto commerciale locale. Invece per tutti i cittadini l’aumento è stato del 50%, considerato che il comune non ha compartecipato alla spesa sulla raccolta dei rifiuti come invece e stato fatto fino alla passata Amministrazione. Avevamo proposto – continua Cirillo di voler fronteggiare in parte a questo selvaggio aumento della tassa, lasciando nelle casse comunali le indennità di carica ed i gettoni di presenza proprio come abbiamo fatto noi, recuperando un importo pari a 90.000 euro che sommati ai 90.000 del gettito dell’addizionale comunale IRPEF, ma nessuno a voluto seguire questo umile gesto. La gestione in house della raccolta dei rifiuti -conclude Cirillo – è l’unica soluzione ,che accompagnata da una corretta raccolta differenziata, potrà ridurre al minimo questa tassa così esosa per i cittadini. Noi della minoranza, circa 4 mesi fa ,avevamo proposto , con un atto di indirizzo politico al sindaco, questo percorso, volto alla creazione di un ARO con i comuni dell’Unione Bovo Marina, Torre Salsa Eraclea Minoa che gestirebbe la raccolta dei rifiuti abbattendone notevolmente i costi, ma ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta”.