Hashish e marijuana tra Cattolica e Montallegro, tredici indagati

Dopo aver sorpreso un ragazzino in possesso di una notevole quantità di hashish i carabinieri hanno voluto vederci chiaro. Così a fine 2011 partì l’inchiesta antidroga condotta dai carabinieri di Cattolica Eraclea e Montallegro, rispettivamente guidati dai marescialli Liborio Riggi e Salvatore Pecoraro. Adesso il pm della procura della Repubblica di Agrigento, Andrea Maggioni, ha fatto notificare a tredici indagati l’avviso di conclusione delle indagini preliminari che preannuncia la richiesta di rinvio a giudizio. Le accuse, a vario titolo, sono di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.


Gli investigatori avrebbero scoperto un giro di hashish, marijuana e in alcuni casi anche di cocaina tra Cattolica e Montallegro; il “rifornimento” si faceva a Palermo. Gli indagati, con posizioni diverse fra loro, sono: Giovanni Brunettini, 24 anni; Giuseppe Ballarò, 26 anni; Alessandro Di Dio, 23 anni; Rosario Falci, 48 anni; Davide Costa, 22 anni; Alexandro Gambino, 23 anni; Davide Prete, 24 anni; Francesco Di Capo, 25 anni; Giuseppe Alfonso Messina, 24 anni; tutti questi di Cattolica Eraclea. Poi Salvatore Chinzi, 23 anni, e Gerlando Chinzi, 26 anni, di Montallegro; Gino Mendola, 24 anni, di Porto Empedocle; Rosario Scalia, 39 anni di Palermo. L’indagine è stata svolta dai carabinieri con metodi investigativi tradizionali, come controlli vari, perquisizioni e pedinamenti, ma sono state autorizzate dal gip del tribunale di Agrigento anche diverse intercettazioni telefoniche e ambientali. Non è stata emessa dal gip nessuna misura cautelare nei confronti dei tredici indagati, ma nel corso delle indagini sono stati sequestrati dai carabinieri, in diverse occasioni, più di cinquanta grammi di sostanze stupefacenti e sono state denunciate alcune persone. A difendere gli indagati saranno gli avvocati Pietro Piro, Giovanna Morello, Ignazio e Valeria Martorana che entro venti giorni potranno presentare memorie, produrre documenti e chiedere un interrogatorio dei loro assistiti.