Lampedusa, Nicolini: “Urgente riacquistare dignità per migranti e per l’Italia”

“Basta perdersi in sterili dispute verbali, occorre dimostrare indignazione con i fatti, cominciando dall’assumersi, tutti, la responsabilità di cambiare radicalmente il sistema dell’accoglienza in questo Paese. Perché profonda vergogna dobbiamo provarla certamente per l’oscenità delle docce disinfettanti a cielo aperto, ma anche per il sovraffollamento del Centro, per i morti dei naufragi e perché ancora oggi obblighiamo queste persone a chiedere asilo politico imbarcandosi su natanti lanciati alla deriva nel canale di Sicilia”.


Così il sindaco di Lampedusa commenta le reazioni al servizio del tg2 che ha mostrato al mondo le operazioni sanitarie anti scabbia all’interno del Centro di primo soccorso e accoglienza sull’Isola.

“Sono mesi che il Comune, gli operatori delle Ong, i giornalisti di tutto il mondo, denunciano le condizioni incivili e disumane del Centro. Nemmeno il naufragio del 3 ottobre è servito a riconsiderare il suo utilizzo, prevedendovi la sosta temporanea dei migranti con trasferimenti rapidi verso la terraferma. L’Europa ha dato centinaia di milioni di euro al nostro Paese per migliorare l’accoglienza – conclude il sindaco – ma, come ha dichiarato oggi la commissaria Cecilia Malmstrom, se non saremo in grado di ripristinare umanità e decoro, verremo sanzionati. Nell’agenda del 2014 il Parlamento deve inserire tra le priorità la revisione della legge Bossi-Fini-Maroni e pianificare la spesa dei fondi che ci ha dato l’Unione Europea con efficienza, trasparenza e partecipazione degli enti locali sul cui territorio si trovano le strutture destinate ai migranti”.