Lampedusa, Ue: “Da tempo seri dubbi su standard accoglienza”



A far scattare la reazione della Commissaria europea per gli affari interni Cecilia Malmstron “e’ stato il video con le orribili immagini” ma, ha spiegato il portavoce Michele Cercone, “da un certo tempo abbiamo sollevato con le autorita’ italiane la questione delle cattive condizioni nei centri di accoglienza” e “abbiamo espresso seri dubbi sugli standard”. Il portavoce ha aggiunto che la Commissione “realizza che c’e’ un aumento della pressione migratoria in Italia ma allo stesso tempo il paese deve rispettare gli obblighi europei e internazionali per garantire condizioni umane e dignitose di ricevimento”. Ha ricordato che i 30 milioni di aiuti europei sono stati messi a disposizione “specificamente per questa emergenza”, e “ci aspettiamo che dei fondi sia fatto un uso appropriato”. Dopo aver ribadito che la Commissione “usera’ tutti gli strumenti, compresa la procedura di infrazione perche’ la legislazione europea sia pienamente rispettata”, ha infine osservato che l’apertura dell’inchiesta ufficiale annunciata dal governo “e’ un elemento importante e significativo” e che l’intervento ad alto livello “e’ quello che abbiamo chiesto”. (ANSA)