Incontro dei giovani del Mediterraneo nel nome della “Blue Economy”

Sarà un importante occasione di riflessione sulle prospettive del futuro dei giovani dopo la cosiddetta primavera araba l’incontro che vedrà protagonisti per tre giorni in Sicilia alcuni giovani del Mediterraneo nell’ambito del progetto “L’Impresa Multiculturale e l’Economia Blu del Mare: Giovani a confronto”.

Il progetto promosso dal Distretto Produttivo della Pesca-Cosvap in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale del Sistema Paese – sezione degli scambi giovani, ed il Comune di Palermo, prevede uno scambio culturale tra giovani stranieri provenienti dai Paesi del Nord Africa e studenti degli Istituti di istruzione superiore di Mazara del Vallo.

Il tema della Blue Economy è elemento cardine di diversi progetti formativi promossi dal Distretto e dall’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo e volti alla creazione di un terreno fertile per la nascita e lo sviluppo di imprese multiculturali ispirate dai principi dell’economia blu, un modello di sviluppo responsabile, duraturo, condiviso ed orientato all’innovazione, al trasferimento tecnologico ed all’internazionalizzazione; in altre parole, un nuovo approccio ecosostenibile basato sulla responsabilizzazione degli attori sociali circa le risorse disponibili. Il Distretto della Pesca è capofila di un articolato sistema di relazioni che coinvolge non solo gli attori delle filiere agro-ittico-alimentari ma anche soggetti differenti tra di loro quali istituzioni pubbliche e private, banche, scuole, università ed enti di ricerca, dall’ambito scientifico all’ambito economico, da quello culturale a quello religioso, dall’istruzione alla sanità. Obiettivo è la realizzazione di una “Blue Economic Zone” che parta dal Mediterraneo ma estendibile all’Africa Subsahariana ed al Medio Oriente Allargato.

Nell’ambito del progetto, ieri pomeriggio un gruppo di studentesse dell’Università di Tunisi, accompagnate da una delegazione del Distretto della Pesca ha fatto visita al Consorzio pubblico-privato “ARCA”, un incubatore d’impresa all’interno dell’Università di Palermo. A spiegare le attività del Consorzio è stato lo stesso Presidente, il prof. Umberto La Commare (vedi foto).

Questa mattina invece il gruppo di studenti maghrebini e siciliani visiterà l’Università degli Studi di Palermo ed in particolare la Facoltà di Economia dove saranno ricevuti dal Prof. Vincenzo Fazio, noto economista e già preside della stessa Facoltà. Successivamente visiteranno i laboratori sperimentali dell’Istituto Zooprofilattico siciliano «A. Mirri» di Palermo, ed infine il centro storico del capoluogo siciliano.

Domani, Sabato 21 dicembre, i giovani parteciperanno alla sessione plenaria dell’Osservatorio Mediterraneo della Pesca che si svolgerà a partire dalle ore 10 a Villa Niscemi e ciò grazie all’ospitalità del Comune di Palermo nella persona del Sindaco On.le Prof. Leoluca Orlando il quale aprirà, a partire dalle 10,15, il dibattito “L’impresa Multiculturale e l’Economia Blu del Mare – Giovani del Mediterraneo a confronto: Prospettive dopo la primavera araba”. Ad intervenire, fra gli altri, saranno la Dott.ssa Nadia Majoul (Federazione dei Piccoli Mestieri di Utica-Tunisia) e la Dott.ssa Mona Weslati (Membro Ufficio Esecutivo dell’Unione Generale degli Studenti UGET Tunisia); intervento conclusivo del Dott. Sami Ben Abdelaali, Dirigente regionale Cooperazione con i Paesi del Mediterraneo, Africa e Mondo Arabo.

Il progetto si concluderà domenica 22 dicembre con la visita dei giovani ai Laboratori di Oceanografia dell’IAMC-CNR di Capo Granitola (Campobello di Mazara) e, successivamente, al Centro Storico di Mazara del Vallo