Caso Lampedusa, interventi deputati agrigentini dopo informativa Alfano



“Puntuale l’informativa del Ministro e significative le azioni intraprese dal Governo dopo i fatti di Lampedusa, ma ora serve davvero andare oltre l’indignazione del momento e mettere subito in agenda un intervento complessivo in materia di immigrazione”. Lo ha dichiarato il parlamentare del Pd Tonino Moscatt che spiega: “Al prossimo Consiglio Europeo bisognerà verificare concretamente come l’Europa vorrà farsi carico del fenomeno, contemporaneamente però sarà necessario avviare una riforma strutturale in Italia. Il Pd, come principale forza di governo deve immediatamente farsi carico di offrire proposte compiute e strutturate. Per tali ragioni – conclude Moscatt – è indispensabile immaginare, all’inizio del nuovo anno, la realizzazione di una conferenza nazionale sui temi dell’immigrazione e l’istituzione di un tavolo permanente di studio, confronto ed elaborazione”.


Così la parlamentare Maria Iacono (Pd) dopo l’informativa urgente del ministro Alfano: “Oggi, in maniera urgente, è necessario operare un radicale cambiamento della normativa sul diritto d’asilo e sull’immigrazione, dobbiamo avere il coraggio di prendere atto che a quattro anni dalla propria introduzione, nella legislazione italiana, il pacchetto sicurezza con il quale si è disposto l’aumento dei giorni di permanenza nei Cara e l’introduzione del reato di clandestinità si sono rivelati strumenti normativi non adeguati . Queste norme, come ho più volte denunciato attraverso alcune interrogazioni allo stesso ministro dell’interno, hanno creato uno stallo giuridico che spesso lede i diritti umani e che vede i migranti parcheggiati nei Cara o nei Centri di prima accoglienza per molto più tempo rispetto a quanto previsto dalla norma. Carenze strutturali, spesso mancanza di cibo, promiscuità, inattività forzata ,queste sono le condizioni che ogni giorno vivono i migranti nei Cara e nei Centri di prima accoglienza. L’iniziativa politica e parlamentare del PD – prosegue Maria Iacono – si attiverà per una nuova normativa sul diritto d’asilo, ripensando il concetto di accoglienza e che deve avere come obbiettivo la riduzione del tempo di permanenza nei Cie e la costruzione di una rete di accoglienza che pensi di più a piccole strutture in grado di accogliere, in primo luogo le vittime di violenza e di tratta”.
Tra i parlamentari agrigentini è intervenuto in aula il deputato Nino Bosco, ecco il video del suo intervento.