Pd, Nicolini: “Collaboro con Renzi, ma non lascio Lampedusa”



“Accettare un posto nella squadra di Renzi significherebbe dovere abbandonare il comune di Lampedusa e io non posso lasciare i miei concittadini. Intendo pero’ dare una mano al segretario sulle questioni che riguardano il fenomeno dell’immigrazione e, se sara’ necessario, anche su altri temi. Su questo eventuale incarico da ‘esterna’, sul quale stiamo studiando, ho gia’ dato il mio benestare”. Cosi’ il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini ha commentato il nuovo invito del leader nazionale del Pd a entrare a far parte della sua squadra. “Quello che e’ certo – ha concluso Nicolini – e’ che e’ arrivato il momento di cambiare rotta per fare in modo che gli scempi che sono stati fatti nel tempo con soluzioni precarie non si ripetano piu’. Lampedusa per chi non lo avesse ancora capito e’ l’inizio dell’Italia e non la fine come sembrava fosse per molti”.(ANSA)