Immigrazione, nel 2013 sbarcati in Italia 3.225 minori non accompagnati



Nel 2013 i minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia via mare sono stati 3.225. Dai dati aggiornati al 16 dicembre 2013 emerge che nel corso dell’anno sono sbarcati 1.975 minori in Sicilia, 660 in Puglia, 572 in Calabria e 18 in Sardegna. Un fenomeno, quello dei minori non accompagnati -spiega all’Adnkronos- il viceministro del Lavoro con delega all’immigrazione Maria Cecilia Guerra- che ha registrato una crescita significativa a partire dal 2011, in conseguenza della Crisi del Nord Africa”. E propio per dare una prima risposta al problema, spiega Guerra, ”nella legge di stabilita’ sono stati stanziati 40 milioni per garantire ai migranti con meno di 18 anni che arrivano nel nostro paese senza i genitori una accoglienza ordinata e possibili percorsi di inserimento. Il fondo -sottolinea il viceministro- in precedenza poteva contare nel 2012 su 5 milioni, mentre nell’anno in corso e’ stato stabilizzato intorno a 20 milioni.


L’importante somma di 40 milioni e’ stata possibile attingendo 30 milioni dal fondo di solidarieta’ dei comuni grazie ad un accordo con l’Anci”. Solo la certezza di adeguate risorse stabili e pluriennali, ad avviso Guerra, ”consente di offrire un quadro di certezze al sistema di accoglienza, di renderlo piu’ efficiente anche attraverso una razionalizzazione dei costi, nell’ambito di un coordinamento nazionale degli interventi”. Il numero complessivo di minori non accompagnati persenti nel nostro paese si attesta attualmente a 6.537 unita’, di cui 423 (6,5%) femmine e 6.114 maschi (93,5%). Dai dati del ministero de Lavoro emerge che la maggioranza dei minori presenti ha un’eta’ di 17 anni (55,3%); dei restanti minori, il 23,1% ha 16 anni, l’11,2% ha 15 anni e il 10,4% ha un’eta’ compresa tra gli 0 e i 14 anni. Mentre tra gli Stati di principale provenienza si segnalano: Egitto, Bangladesh, Albania, Afghanistan e Somalia. (segue) (Adnkronos)