Lampedusa, Faraone a Chaouki: “Il Pd è con te, aboliamo Bossi-Fini”

“Il Pd e’ con te. Centri come quelli di Lampedusa non possono essere tollerati. E li chiamano di accoglienza…”. E’ il tweet inviato a Khalid Chaouki, il parlamentare del Pd che si e’ barricato nel centro d’accoglienza di Lampedusa, dal deputato dei democratici Davide Faraone, componente della segreteria del Pd, che ha anche chiamato al telefono il suo collega.
”A questo punto abbiamo l’obbligo di cambiare la Bossi-Fini: un impegno che Letta deve assumere subito, gia’ a gennaio, scrivendo l’agenda del governo. E su questa vicenda si giochera’ la tenuta dell’esecutivo”. A dirlo Davide Faraone, responsabile immigrazione del Pd, in un’intervista a Repubblica. ”Una modifica delle regole sull’immigrazione deve essere una priorita’ dell’agenda di governo per il 2014, assieme alla legge sullo ius soli”, rimarca Faraone. ”Nessuno vuole minacciare il voto anticipato, ma Matteo Renzi e’ convinto che senza questi provvedimenti l’esperienza Letta non avra’ piu’ senso”. Sul diritto di cittadinanza, ”abbiamo due ipotesi: far discendere il diritto dalla nascita in territorio italiano o dai cicli scolastici. Non siamo ancora entrati nel dettaglio ma Renzi ne ha parlato con il ministro Kyenge”, spiega Faraone. ”La nostra politica sui temi dell’immigrazione e della cittadinanza non puo’ fermarsi a interventi normativi. Occorre un ruolo forte dell’Europa: la Ue non deve essere piu’ solo una realta’ monetaria, ma anche una realta’ politica e solidale”.
“Bravo Kalid Chaouki che ha deciso di andare a Lampedusa per condividere la dura vita degli immigrati nel centro di accoglienza”. Lo dice Livia Turco, che da ministro per la Solidarieta’ sociale ha dato il nome alla legge ‘Turco-Napolitano’ sull’immigrazione. “Quello del parlamentare Chaouki – aggiunge – e’ un gesto di grande generosita’ e coraggio, lontano dalle ignobili passerelle su Lampedusa. Per questo a lui va la nostra massima considerazione e solidarieta’”. “Serve, infatti -dice ancora Livia Turco -tenere alta l’attenzione su un problema drammatico che deve avere una soluzione dignitosa, che non puo’ essere colpire l’anello debole rimuovendo il responsabile della cooperativa che gestiva il centro di accoglienza”. Secondo Turco “e’ stato, inoltre, importante che ieri il segretario del Pd Renzi sia stato sull’isola ad ascoltare le persone che vivono nel centro e si sia tenuto lontano dai riflettori”. “Il ministro Alfano – conclude Livia Turco – abbia il coraggio di fare di Lampedusa un reale centro di accoglienza e cancelli l’ignobile realta’ dei Cie, frutto della politica immigratoria del centrodestra”. (ANSA)

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