Immigrazione e integrazione, il “Labirinto dell’Accoglienza” ad Agrigento



Labirinto come metafora dell’esistenza umana, dei sentimenti positivi, dei valori che ci devono guidare nella vita di ogni giorno e che dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni perché camminino sempre sulle vie della comprensione, della condivisione e dell’accettazione dell’altro .
Questo, in sintesi, il significato dell’iniziativa posta in essere domenica scorsa dalle associazioni riunite sotto l’egida di Libera che si sono ritrovate alla Villa del Sole di Agrigento per recuperare lo storico labirinto verde, cancellato da anni e anni di incuria e di scelte amministrative incomprensibili cui oggi si sta finalmente tentando di porre rimedio.
Come riportato sulla targa lignea scoperta domenica mattina, alla presenza del sindaco Marco Zambuto, del suo vice Piero Luparello e dell’assessore al Verde Pubblico Francesco Messina, la messa a dimora delle 300 piantine di mirto donate dall’Ufficio Provinciale di Agrigento dell’Azienda Foreste Demaniali diretto dall’ing. Giuseppe Di Miceli, darà vita al “Labirinto dell’Accoglienza e della Memoria”, dedicato ai diritti dei migranti nel ricordo delle 366 vittime del naufragio consumatosi il 3 ottobre scorso al largo di Lampedusa.


Il tema dei diritti dei migranti ha permeato tutti gli interventi che hanno preceduto la scopertura della targa, significativamente affidata a tre bambini, uno dei quali nato e residente nella nostra città che però, essendo figlio di genitori stranieri, per la legge vigente non è un cittadino italiano. Da qui la richiesta al Sindaco di Agrigento di emulare il gesto già fatto da altri Primi Cittadini e di concedere simbolicamente la cittadinanza onoraria a tutti i bambini figli di coppie straniere che sono nati e risiedono stabilmente nella nostra città.
Di questo e di tutte le problematiche che purtroppo caratterizzano il fenomeno immigratorio il Presidio agrigentino di Libera – rappresentato per l’occasione da Daniela Pulci e da Rosario Castellana – continuerà ad occuparsi con crescente impegno ed attenzione, organizzando e sostenendo ogni valida iniziativa di sensibilizzazione che vada in direzione della solidarietà e dell’integrazione.