Bomba carta contro migranti ad Aragona, condanna della Cgil



“L’anno si apre con un fatto di cronaca che ci lascia sbigottiti. Ad Aragona, un gruppo di giovani ha indirizzato verso un gruppo di immigrati ospiti di una struttura di accoglienza, una bomba carta. No, qui, non c’entrano la goliardia o la bravata di un gruppo di ragazzacci, siamo di fronte ad un gesto, consapevole o meno, di chiaro sapore razzista”.Lo scrive in una nota Massimo Raso, segretario generale della Cgil Agrigento.
“Bene ha fatto l’amministrazione comunale ha stigmatizzare l’accaduto con parole ferme che sottoscriviamo. Aragona – ha aggiunto Raso – è città di migrazione, i suoi abitanti per generazioni, hanno popolato le città di mezza Europa e del Mondo, ed hanno conosciuto sulla loro pelle i problemi dell’integrazione. Anche per questo,questo gesto è davvero insopportabile.
Nell’esprimere la vicinanza della CGIL ai migranti feriti, ci auguriamo che i responsabili di questo gesto vengano individuati e puniti e dichiariamo la nostra disponibilità a partecipare ad eventuali iniziative che dovessero decidere per esprimere questi sentimenti di solidarietà.
Agrigento è, dev’essere conosciuta nel mondo e deve rimanere terra di accoglienza e di valori umani e civili, di concordia e di pace che condanna- conclude Raso – il razzismo e tutte le sue espressioni”.