Bomba carta contro migranti ad Aragona, interviene Legambiente



“Per rispetto verso le persone affette da disturbi psichici e malattie mentali riteniamo del tutto fuori luogo definire come ‘folle gesto’ questo fatto profondamente vile ed increscioso, le cui dinamiche non lasciano purtroppo dubbi sull’intenzione deliberata di chi lo ha commesso di procurare ai giovani extra-comunitari che lo hanno subito non un semplice spavento bensì danni morali e materiali di gravissima portata”.
Lo dichiarano Claudia Casa e Daniele Gucciardo – rispettivamente presidente e vice presidente del circolo Rabat di Legambiente Agrigento – intervenendo sulla bomba carta imbottita con cocci di vetro lanciata contro n gruppo di giovani immigrati ad Aragona la notte di Capodanno.


“Operando ormai da 18 anni sul territorio aragonese – aggiungono Casa e Gucciardo – sappiamo benissimo che la sua comunità possiede un grandissimo spirito di solidarietà e di accoglienza e lo manifesta costantemente con gesti quotidiani concreti. Per questa ragione sentiamo il diritto/dovere di esprimere la nostra vicinanza alla popolazione di Aragona e, a nome del presidio ‘Abid Mohamed’di Libera di cui facciamo parte, abbiamo prontamente offerto al sindaco la nostra disponibilità a compartecipare all’organizzazione di qualsivoglia iniziativa pubblica utile a stigmatizzare a dovere il grave accaduto ed a testimoniare una volta di più la distanza abissale degli aragonesi da sentimenti e comportamenti razzisti e xenofobi”.