Contratti da “colf” all’Ars, Anselmo (Udc): “Inutili polemiche su addetti segreteria”

“Nell’attesa che tutti smaltiscano gli effetti dei festeggiamenti per il nuovo anno, chiarirò – nel caso in cui ce ne fosse bisogno – quali sono state le mie scelte in materia dei cosiddetti portaborse”. Lo afferma in una nota la parlamentare regionale dell’Udc Alice Anselmo.
“La legge recentemente approvata dall’Ars -spiega la Anselmo – prevede che il personale di segreteria di un deputato possa essere retribuito a fronte di un regolare contratto. Nessuno di noi, singoli parlamentari, può procedere ad alcuna assunzione, se non nei termini di legge che sono, appunto, quelli che in queste ore qualcuno si diverte a fare apparire anomali: un contratto di servizi alla persona, che comprende varie categorie e varie mansioni. Si tratta di un contratto che, tra contributi e tfr, garantisce il lavoratore sotto ogni punto di vista, rispettando i ccnl. Ecco dunque svelato l’arcano: le due persone che ho posto sotto contratto hanno qualifica rispettivamente di addetto alla segreteria e di assistente personale amministrativo, come risulta evidente dalle copie dei contratti allegati. Mi permetto di consigliare – conclude Alice Anselmo – di rinviare il via alla prima caccia alle streghe del 2014”.