Turismo in Sicilia, Agrigento e Trapani le città più convenienti secondo Trivago



Trivago.it, attraverso il trivago Hotel Price Index, ha messo a confronto i prezzi delle città italiane nel corso del 2013 e stilato la classifica delle più e meno care durante i 12 mesi passati. La regina tra le città più care è stata Forte dei Marmi, meta molto gettona dallo show business nostrano e non solo che nel corso del 2013 ha registrato un prezzo medio nelle proprie strutture di 203 euro a camera a notte, con un prezzo massimo di 303 euro a luglio. In seconda posizione la Perla delle Dolomiti, Cortina d’Ampezzo, che accoglie molti turisti non solo durante il periodo invernale, e che ha chiuso l’anno con un prezzo medio di 199 euro a notte. Segue in terza posizione Venezia a 196 euro che a maggio ha raggiunto il picco con 281€ a notte ed è stata la metropoli più cara d’Europa in quel periodo. Nella top 10 delle città più economiche, dove non si superano gli 85€ a camera a notte, troviamo in prima posizione San Giovanni Rotondo (67 euro), spesso citata come città più economica e con il miglior rapporto qualità prezzo, seguita da Pompei (68 euro) e Trapani (71 euro). In quarta e quinta posizione con una media di 78 euro Vicenza e Agrigento. In un’ottica regionale, i prezzi medi registrati nel corso del 2013 variano da un minimo di 83 euro in Abruzzo fino ai 150 euro del Veneto che, assieme alla Lombardia (130 euro) e il Lazio (129 euro) forma il podio delle regioni più care. I prezzi degli hotel italiani nel 2013 hanno subito oscillazioni mensili fino al 30% con un prezzo minimo, raggiunto a dicembre, di 102 euro (4% in meno rispetto al 2012), mentre il picco più alto si è registrato a maggio (148 euro) quando l’Italia risultava tra i 10 Paesi più cari d’Europa. (9Colonne)

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