Agrigento, i 90 anni dell’ex deputato Lauricella: decano dei comunisti siciliani



Ricorda le battaglie contadine nel dopoguerra e i sindacalisti uccisi dalla mafia, il primo trattore che il Partito comunista fece arrivare dalla Russia nell’Agrigentino per coltivare le terre assegnate ai contadini e i funerali del “compagno” Pio La Torre, mentre festeggia il suo novantesimo compleanno nell’era di Matteo Renzi (“ciarlatano”) e Rosario Crocetta (“confusionario”). Ha spento la candelina con il numero 90 sistemata su una cassata siciliana di Saito l’ex deputato regionale Giuseppe Lauricella, di Campobello di Licata, da tempo residente nella città dei templi. L’ex deputato comunista, per anni tra i leader del movimento contadino e del Partito comunista agrigentino, ha festeggiato con i familiari e alcuni amici l’invidiabile traguardo ricevendo gli auguri dell’assessore alla Cultura di Agrigento e presidente del centro culturale “Pier Paolo Pasolini” Maurizio Masone e dell’ex senatore Angelo Lauricella, presidente provinciale dell’Anpi. La militanza politica di Giuseppe Lauricella cominciò a Campobello di Licata nel 1943 al circolo artistico comunista. Nel ’45 divenne segretario cittadino della Figc e poi della sezione del Pci; nel ’50 entrò nel direttivo provinciale.


Nel 1953 fu eletto dirigente provinciale della lega degli assegnatari dell’Eras per la Cgil e nel frattempo per il Partito comunista agrigentino era, come ama sottolineare, un “costruttore di nuove sezioni” in provincia, come quelle di Ravanusa, Menfi, Santa Margherita Belice, Alessandria della Rocca, Bivona, Caltabellotta. Lavorò in prima fila nel partito accanto a Girolamo Scaturro, Francesco Renda, Michelangelo Russo e tanti altri, ricorda con piacere a 90 anni. Dal ’54, per tre legislature, fu eletto consigliere comunale a Campobello di Licata. Dal 1955 al ’60 fu segretario provinciale dell’Alleanza nazionale dei contadini, dal ’61 al ’71 guidò la Federbraccianti agrigentina. Nel 1971 fu eletto deputato all’Ars dove rimase fino al ‘76. Poi nel ‘79 e fino al 1989 fu presidente provinciale della Confederazione italiana coltivatori, nei primi anni ’90 presidente dell’associazione pensionati Agrigento aderenti alla Cic. Anni di battaglie che Giuseppe Lauricella rievocherà nella prossima primavera al centro culturale “Pier Paolo Pasolini” di Agrigento dove sarà celebrato un convegno sul movimento contadino in Sicilia e nell’Agrigentino.
Calogero Giuffrida
Da: Giornale di Sicilia