Cultura: a Montallegro tutto pronto per il “Kaos”, festival editoria e legalità

Sarà il Comune di Montallegro (Ag) ad ospitare il “KAOS – festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana”, promosso dall’associazione culturale Top Stage, il grande appuntamento con la letteratura e non solo.

Il 25 e 26 gennaio prossimo, il piccolo centro dell’Agrigentino diventerà meta per gli amanti della cultura, dell’arte e del patrimonio enogastronomico della Sicilia. Uno spazio fiera, che oltre agli editori ospiterà operatori economici dell’artigianato e dei prodotti tipici siciliani, sarà allestito nell’auditorium comunale al Viale della Vittoria.

“L’intento – afferma il direttore artistico Peppe Zambito – è quello di dare forma alle parole e alle immagini della nostra terra. Kaos vuole essere il luogo fisico e ideale per quanti credono nella cultura come elemento propulsore della conoscenza e della promozione del territorio”.

Saranno due giornate intense durante le quali si susseguiranno eventi e attività che abbracciano i vari aspetti della creatività dell’isola: dalla scrittura alla pittura, dalla musica alla fotografia.

“Numerosi gli eventi in programma – spiega la responsabile dell’organizzazione Anna Burgio – come anche i riconoscimenti a personalità che si sono distinte per l’esercizio della legalità e per avere positivamente rappresentato l’identità siciliana”.

“KAOS – festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana” rappresenta anche la giusta metamorfosi di un gruppo di lavoro da anni impegnato nel territorio agrigentino nella promozione culturale e che, reduce dal successo di “Approdi culturali a Torre Salsa”, si misura con una nuova esperienza più ricca e articolata.

Il festival si chiuderà la sera di domenica 26 gennaio con la proclamazione del libro vincitore del concorso letterario, scelto tra i cinque finalisti dalla giuria presieduta dallo scrittore Giacomo Pilati. Questi i titoli dei cinque finalisti: “Oltre il vasto oceano. Memoria parziale di bambina” di Beatrice Monroy, Avagliano editore; “Certe strade semi deserte”, Autori vari, Leima edizioni; “La notte in cui Pessoa incontrò Filippo Bentivegna”, di Vincenzo Catanzaro, Melquart Communication; “Apparenze” di Vincenzo Ruggieri, Vera Canam; “Ferita all’ala un’allodola” di Maria Lucia Riccioli – L’erudita edizioni.
Nella foto il direttore artistico Peppe Zambito, il giornalista del Corriere della Sera Felice Cavallaro e il ministro dei Beni culturali Massimo Bray