Incidenti lavoro: morto in miniera di Realmonte, tre condanne



Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Ottavio Mosti ha condannato a un anno di reclusione Calogero Schembri, ex direttore della miniera di salgemma di Realmonte e a sei mesi di reclusione Stefano Giuseppe Iacono. Assolto invece Angelo Iannello, capo servizio del sottosuolo e responsabile della sicurezza della miniera. I tre erano accusati di omicidio colposo nell’ambito del processo scaturito dalla morte, il 23 maggio del 2006, dell’operaio Vincenzo Noto, morto schiacciato dai calcinacci che si staccarono da una parete all’interno della miniera. Schembri e Iacono sono stati anche condannati al risarcimento dei danni, da quantificare in sede civile, alla moglie dell’operaio che si ¨ costituita parte civile. (AGI)