Sicilia, maratona Finanziaria all’Ars: approvata prima norma su precari



L’Assemblea regionale siciliana ha approvato l’articolo 30 sui lavoratori precari che prevede la creazione degli albi dei precari e del Fondo da 290 milioni per il 2014 e di una cifra simile nei due anni successivi per garantire gli stipendi dei lavoratori a tempo determinato degli enti locali. Una norma controversa. Il deputato del Nuovo centrodestra, Giuseppe Milazzo, nel prendere la parolam ha ricordato la storia dei Pip, i lavorarori precari di Emergenza Palermo. “Adesso – conclude – bisogna ridare dignita’ a questi lavoratori”. Giovanni Greco del Partito dei Siciliani ha spiegao nel suo intervento: “Io questi lavoratori li ho visti nascere al Comune di Marineo. Non e’ finita la loro sofferenza, ma oggi grazie al lavoro svolto da tutti, vedono la luce. Certo, se ci fosse stato un ministro diverso da D’Alia, questi lavoratori avrebbero ottenuto qualcosa di piu’. Ringrazio semmai lala dirigente della Regione Anna Rosa Corsello per aver seguito passo passo questa questione”. Piu’ duro Vincenzo Figuccia di Forza Italia: “Questa e’ l’ennesima bugia del Governo Crocetta sui precari dei comuni e sui Pip. Non c’e’ alcuna novita’ per la garanzia occupazionale dei lavoratori”. Intervenuto anche Edy Tamajo (Drs): “Sui Pip si gioca il futuro di 2800 famiglie siciliane. Il governo ha gia’ stanziato 60 milioni in tre anni per questi lavoratori. Ora pero’ dobbiamo dare garanzie concrete a questo bacino. Dare lavoro a queste persone disagiate e’ un’azione di grande attenzione sociale. Si faccia chiarezza sull’impianto complessivo della norma. Non basta il sostegno al reddito di 800 euro mensili piu’ gli assegni familiari, serve anche la certezza dell’avvio al lavoro e la sicurezza che il fondo previsto di 20 milioni di euro venga rimpinguato”. Infine, il capogruppo del Nuovo centrodestra ha ribadito che “questi precari vanno visti come una risorsa e non come un peso”. (Adnkronos)