Sicilia: ok Ars a mutui agevolati a coppie fatto, ma è scontro



Tormentata approvazione questo pomeriggio all’Assemblea regionale siciliana dell’articolo 26 della legge finanziaria, che facilita l’accesso alla prima abitazione alle giovani coppie, anche di fatto, tramite l’integrazione di fondi preposti dall’Irfis, l’istituto di mediocredito regionale, grazie a una convenzione stipulata tra l’Abi e la Cassa depositi e prestiti. Pochi i fondi a disposizione, tre milioni circa, eppure la norma ha destato un acceso dibattito in Aula che si e’ protratto per due ore.


Per Nello Musumeci, leader dell’opposizione, “la norma e’ fuori luogo, si vuole aggirare l’ostacolo per far dire domani a tutti i giornali che la Sicilia e’ all’avanguardia, per la prima volta ha riconosciuto le copie gay e di fatto, siamo i primi d’Italia, ebbene un parlamento serio queste cose non le consente, il tema e’ troppo serio, va affrontato a parte, senza la spinta emotiva della fretta. E’ il primo demoniaco obiettivo che si vuole raggiungere – ha aggiunto – il secondo e’ equiparare le coppie gay alle famiglie”. Per Giovanni Panepinto (Pd) “e’ il festival dell’ipocrisia, la norma da’ opportunita’ in piu’ alle giovani coppie per avere una casa”. Per Giuseppe Vinciullo (Ncd) “il problema e’ impostato male. Che anche le coppie di fatto abbiano diritti non e’ in discussione. Noi ci rifacciamo pero’ alla nostra coscienza, come ci insegna Dossetti. Non solleviamo problemi di natura o etica e non vogliamo ghettizzare nessuno”. Santi Formica (Lista Musumeci) aveva presentato un emendamento che sopprimeva la norma ma e’ stato respinto con gli altri emendamenti dell’opposizione che sono decaduti. (AGI)