“Kaos”, premio “Identità siciliana” ai cittadini di Lampedusa



E’ stato assegnato ai cittadini di Lampedusa il premio “Identità siciliana” nell’ambito della manifestazione culturale “Kaos”, il festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana che si terrà a Montallegro, in provincia di Agrigento, il 25 e 26 gennaio prossimi. A ritirare il riconoscimento, il 26 gennaio, sarà il sindaco di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini (nella foto).

“Abbiamo scelto di premiare l’intera isola delle Pelagie – dichiara il direttore artistico della manifestazione Peppe Zambito – perché ha dimostrato e dimostra, nel costante avvicendarsi degli sbarchi dei migranti, di incarnare in maniera esemplare le migliori caratteristiche della gente di Sicilia: disponibilità e accoglienza, solidarietà e condivisione, dignità e decoro”.

Il “Kaos” sarà il primo weekend letterario organizzato a Montallegro, il piccolo centro agrigentino a due passi della riserva naturale di Torre Salsa diventerà meta per gli amanti della cultura, dell’arte e del patrimonio enogastronomico della Sicilia. Uno spazio fiera, mostre e convegni – che oltre a scrittori, editori, librai, editori ospiterà operatori economici dell’artigianato e dei prodotti tipici siciliani – accoglierà i visitatori nell’auditorium comunale al Viale della Vittoria.
Tra i giornalisti che parteciperanno agli incontri con gli scrittori Gaetano Savatteri, Felice Cavallaro, Davide Camarrone e il direttore di TeleJato Pino Maniaci. È prevista la partecipazione all’evento, tra gli altri, degli assessori regionali all’Istruzione e Formazione Nelli Scilabra, al Turismo Michela Stancheris, al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello, e ai Beni Culturali Maria Rita Sgarlata.



Sarà anche la musica a rappresentare l’identità siciliana al “Kaos”.
Interpreti delle sonorità siciliane si avvicenderanno nel corso della due giorni. Ezio Noto e Disìu – gruppo costituito dai musicisti Tony Truncali, Totò Randazzo, Francesca Cristaldi, Nicola Pollina, Nanni Cicatello, Fabrizio D’Angelo – saranno presenti a ricordare ad apertura del festival la figura di Salvatore Coppola, editore trapanese scomparso nell’ottobre 2013.

Nella serata di sabato 25 gennaio Pipituni Project presenteranno “Kaossocaramello”, una performance musicale e teatrale con la partecipazione di Piera Lo Leggio, voce, chitarra e voce narrante; Domenico Termini, chitarra; Marco Abbruscato, chitarra solista; Salvatore Burgio, voce, kazoo, voce narrante; Federico Termini, basso; Gioacchino Mannarà, percussioni; Claudio Ganci, giocoliere di fuoco.
Il pomeriggio di domenica 26 gennaio sarà la volta dei Quelked Cesare, con Cesare Lo Leggio, chitarra acustica e voce; Giovanni Farruggello, basso e cori, Tommaso Minacori, chitarra elettrica, Gino Erba, batteria, che porteranno al festival “Kaos” la loro ricerca musicale proprio nell’ambito dell’incontro/dibattito sull’identità siciliana.

Il festival si chiuderà domenica sera con la proclamazione del libro vincitore del concorso letterario “Kaos”, scelto tra i cinque finalisti dalla giuria presieduta dallo scrittore Giacomo Pilati. Questi i titoli dei cinque finalisti: “Oltre il vasto oceano. Memoria parziale di bambina” di Beatrice Monroy, Avagliano editore; “Certe strade semi deserte”, Autori vari, Leima edizioni; “La notte in cui Pessoa incontrò Filippo Bentivegna”, di Vincenzo Catanzaro, Melquart Communication; “Apparenze” di Vincenzo Ruggieri, Vera Canam; “Ferita all’ala un’allodola” di Maria Lucia Riccioli – L’erudita edizioni.