Bufera “spese pazze” all’Ars, Crocetta: “Tutti insieme facciamo legge severa”



“Ritengo che l’indagine della magistratura sulle spese dei gruppi dell’Assemblea vada profondamente rispettata, non esistono inchieste di seria A e di serie B. Prima di formulare ogni giudizio bisogna attendere la conclusione, pero’ la mia valutazione in merito al rimpasto di governo e’ tutta politica”. Lo dice all’ANSA il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta. “Mi sembra totalmente inopportuno parlare di rimpasto con l’ingresso di parlamentari in un momento cosi difficile e di grande sofferenza della politica siciliana – aggiunge – l’opinione pubblica non lo comprenderebbe: questo non significa affatto esprimere un giudizio su comportamenti dei singoli parlamentari, non appartiene al mio stile, i quali, ne sono certo, avranno la possibilita’ di dimostrare la propria estraneita’ ai fatti perche’ esiste una grandissima differenza tra chi organizza un convegno e chi compra una fuoriserie”.


“Questa indagine sulle spese dei gruppi parlamentari dell’Assemblea per me e’ motivo di sofferenza e persino di dolore, perche’ conosco l’operato cristallino di alcuni dei deputati coinvolti”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, in merito al coinvolgimento di 84 tra parlamentari ed ex parlamentari regionali nell’inchiesta della Procura di Palermo. “Tutti quanti pero’ – aggiunge – dobbiamo dare il segnale che a Palermo la politica rispetta le leggi e i magistrati. Dobbiamo intervenire con una legge molto rigida e severa per impedire che per l’assenza di legislazione tutto possa diventare reato e niente lo sia”. (ANSA)