Sicilia, Udc avverte Crocetta: “Ora abolire le province, o noi siamo contro”



Archiviata la legge di stabilita’ regionale e mentre sull’Assemblea regionale siciliana si e’ abbattuta la bufera dell’inchiesta della Procura sulle spese pazze dei gruppi parlamentari, l’Udc siciliana mette in mora il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, su un altro dei temi caldi della politica siciliana: la riforma delle province. Gia’ la scorsa settimana, durante il coordinamento regionale alla presenza del ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione, Gianpiero D’Alia, i centristi avevano avvisato il governatore: “L’Udc non accettera’ nessun accordo al ribasso sulle province”. Di piu’, avevano spiegato i vertici dell’Udc, “qualunque legge sara’ approvata dovra’ prevedere l’abolizione di un livello territoriale di governo”. Oggi a distanza di qualche giorno e’ Giovanni Pistorio, segretario regionale del partito, a tornare sull’argomento. “Con l’approvazione della Finanziaria – spiega – si e’ chiusa una fase importante per la Sicilia, che ha visto il contributo costruttivo delle forze di maggioranza. Ora si apre il tema fondamentale delle province, su cui la nostra posizione e’ chiara: o si sopprimono davvero o noi voteremo contro”. L’annuncio di una nuova corsa ad ostacoli per il governatore siciliano. (Adnkronos)