Scala dei Turchi, appello al Fai per demolire casa abusiva (FOTO)


Cercasi fondi per decementificare la Scala dei Turchi demolendo altri immobili abusivi. Dopo lo storico abbattimento degli ecomostri sulle spiagge di Scala dei Turchi e della vicina Lido Rossello, un altro “angolo di paradiso” deturpato sulla scogliera di marna bianca più famosa della Sicilia potrebbe tornare al suo naturale splendore.

Scala dei Turchi, appello al Fai per demolire casa abusiva

Ma servono le risorse economiche necessarie perché gli eredi del proprietario della struttura di cemento armato, ferro ed eternit non si riescono a rintracciare perché sono all’estero o comunque non si riesce a capire dove. Le casse del comune non consentono l’intervento e il sindaco di Realmonte Piero Puccio – che ha già emesso l’ordinanza di demolizione di un fabbricato incompleto e pericolante proprio accanto alla Scala dei Turchi candidata a diventare patrimonio dell’umanità con il sigillo dell’Unesco – chiede aiuto al Fai. Il Fondo per l’ambiente italiano, presieduto da Ilaria Bortoletti Buitoni, aveva già messo volontariamente  a disposizione 20.000 per la demolizione degli ecomostri di Lido Rossello dei quali però non ci fu più bisogno visto che a pagare le spese furono i proprietari degli immobili abusivi. Adesso il sindaco lancia un nuovo appello per sollecitare al Fai di poter destinare quelle risorse per “demolire e bonificare l’area e creare successivamente un belvedere con la realizzazione di una staccionata in legno e delle panchine anch’esse in legno e pietra”.

Scala dei Turchi, progetto per valorizzare l’ambiente

Il progetto è già pronto. “I costi per la demolizione, il ripristino dell’area e la realizzazione di staccionata e panchine ammontano a circa 25.000 euro. Siccome la situazione di bilancio dell’Ente, al momento, non consente di reperire i necessari fondi per la realizzazione di queste opere, si chiede un vostro contributo straordinario”, ha scritto il sindaco Piero Puccio al Fondo ambiente italiano che si occupa di tutelare e valorizzare l’arte, la natura e il paesaggio italiani e che nell’Agrigentino ha già ridato vita alla Kolymbetra, il “giardino degli dei” che era stato abbandonato e ridotto a discarica nel cuore della valle dei templi di Agrigento che come la Scala dei Turchi è tra i luoghi più visitati dai turisti che arrivano in Sicilia.


Scala dei Turchi, una web cam 24h per farla ammirare nel mondo

Intanto l’area della Scala dei Turchi, dopo la proposta della Regione siciliana e del ministero dell’Ambiente, è in attesa di essere inserita tra i siti di interesse comunitario nell’ambito di Natura 2000, la rete di SIC creata dall’Unione europea per la protezione e la conservazione degli habitat e delle specie, animali e vegetali, identificati come prioritari dagli Stati membri dell’Ue.  E per consentire a tutto il mondo di poter ammirare su internet la bellezza della scogliera di marna bianca è stato inserito nelle scorse settimane sul sito istituzionale del Comune di Realmonte – su iniziativa di Giuseppe Filippazzo e Antonella Sicurello – un collegamento video streaming con la web cam puntata 24 ore su 24 sulla Scala dei Turchi.