Raffadali, il 3 marzo sciopero contro caro Tares e Girgenti acque



Sciopero generale il 3 marzo 2014 a Raffadali. A promuoverlo è il comitato cittadino “L’altra Raffadali”.
“Durante un incontro tra i fondatori del comitato spontaneo ed apartitico del movimento cittadino dell’altra Raffadali – si legge in una nota è stato fissato per lunedì 3 marzo 2014 una mobilitazione in piazza per protestare contro il caro Tares e la ventilata e quasi certa installazione dei contatori dell’acqua da parte di Girgenti acque. L’altra Raffadali intende portare alla luce i disagi e le lamentele di tutti i cittadini raffadalesi”.
Continua la nota: “Le vessazioni del governo nazionale, l’aumento dei tributi comunali, vedi Tares ed addizionale Irpef, in aggiunta ai numerosi disservizi che il comune non riesce ad arginare, si pensi al traffico cittadino, alla pulizia delle strade, al centro storico e alle scuole che cadono a pezzi, alla non attivazione di una raccolta differenziata porta a porta, la carenza di aiuti per i cittadini economicamente più poveri e per i cittadini diversamente abili, e da ultimo la paventata ipotesi dell’installazione dei contatori di Girgenti acque con il conseguente rischio che le bollette dell’acqua aumentino vertiginosamente.


Noi dell’altra Raffadali, ci opponiamo a tutto ciò e chiediamo la partecipazione di tutta la cittadinanza per la riuscita dello sciopero. La manifestazione avrà inizio alle ore 7 de 3 marzo da Piazza Voltano, dove si muoverà un corteo alle ore 10 con destinazione Palazzo di Città in via Nazionale, dove i manifestanti bruceranno simbolicamente le bollette Tares ed occuperanno pacificamente il municipio. In contemporanea la serrata dei commercianti che facoltativamente potranno aderire alla chiusura delle proprie attività. Dalla manifestazione noi dell’altra Raffadali vogliamo una risposta dal sindaco chiara e l’assunzione di un impegno pubblico davanti a tutti i cittadini”.