Movimento 5 stelle in Sicilia manda in tilt conti Ars con 29 portaborse

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Alcuni deputati M5s all’Ars, foto Comunicalo.it

Il Movimento 5 stelle di Bepe Grillo manda in tilt i conti dell’Ars. Al di là dei servizi essenziali garantiti con il budget standard iscritto in bilancio, l’Assemblea regionale siciliana non può spendere neppure un euro per il funzionamento dei gruppi parlamentari in caso di necessità, come ha potuto constatare il Partito democratico che da giorni ha il sistema wireless in tilt.


Gli uffici si ritrovano a gestire un buco provocato da alcuni gruppi che hanno assunto personale esterno proprio con i fondi destinati alle spese di funzionamento e non utilizzando i fondi per i portaborse (3.180 euro a deputato, previa presentazione di documentazione). A pesare – informa l’agenzia di stampa Ansa – sono soprattutto i 12 collaboratori arruolati dal gruppo del Movimento 5 stelle che costano oltre 400 mila euro (mentre gli altri 17 sono pagati con i fondi per i portaborse).

Movimento 5 stelle crea problemi ai conti dell’Ars, servono più di un milione di euro

In totale, i fondi da recuperare superano il milione di euro. “Il problema è stato creato dai contratti stipulati dal Movimento 5 stelle – afferma il deputato-questore dell’Ars Paolo Ruggirello – Stiamo cercando una soluzione, abbiamo problemi di bilancio da risolvere”. Se prima del 31 dicembre la legge consentiva le assunzioni degli esterni attingendo al contributo unificato, dal primo gennaio, con la norma sulla spending review che ha recepito buona parte del decreto Monti, non è più possibile. Non solo. Il contributo e’ stato ridotto da 2.400 a 600 euro per ogni parlamentare, la parte tagliata adesso è a carico dell’Ars cui spetta la copertura di quelle spese di funzionamento che fino all’anno scorso erano coperte direttamente dai gruppi col budget calcolato sui 2.400 euro ad onorevole.


Il Consiglio di presidenza dell’Ars affronterà la questione mercoledì prossimo, al vaglio c’è anche il taglio dei contratti fatti ricorrendo al contributo unificato, dunque anche quelli dei 12 collaboratori dei grillini, che intanto però aspettano di ricevere in compensi, stabiliti dai regolari contratti sottoscritti col gruppo parlamentare.

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