Energia: boom del solare in Sicilia, +6% e copre 25% fabbisogno

La diffusione delle tecnologie dell’energia solare in Sicilia ha segnato nel 2013 un ulteriore record, nonostante la fine degli incentivi. La potenza fotovoltaica installata nell’Isola al 10 marzo 2014 ha superato i 1.208 MegaWatt distribuiti su 37.783 impianti con oltre 6 milioni di pannelli fotovoltaici, capaci di generare in un anno 1,8 miliardi di chilowattora, ovvero quasi il 10% del fabbisogno di elettricita’ della regione piu’ grande e piu’ soleggiata d’Italia. La crescita e’ superiore l 6% rispetto alla stessa data dell’anno scorso, quando la potenza era di 1.137 MegaWatt e gli impianti 34.000. I dati sono del Report 2014 del Polo Fotovoltaico della Sicilia, presentato oggi a Palermo, secondo cui col solare si copre il 25% della domanda di energia della regione.


Con oltre 7.000 impianti, la provincia di Catania e’ la prima delle nove siciliane e quella Ragusa ne conta 4.021, quasi lo stesso numero di Palermo che ne ha 4.881 ma e’ oltre 3 volte piu’ estesa e ha 4 volte piu’ abitanti. Ottimi risultati a Trapani, che supera i 4.000 impianti, e Caltanissetta che si avvicina ai 3.000. Nel 2013 la Sicilia ha prodotto energie alternative, sole, vento e acqua, quasi il 25% del proprio fabbisogno elettrico, pari a 22 miliardi chilowattora. L’energia pulita ha priorita’ di dispacciamento, per cui le 8 centrali termoelettriche siciliane hanno registrato la produzione piu’ bassa degli ultimi 30 anni. “Con tanta energia elettrica a costo combustibile zero -dice il coordinatore dello studio, Mario Pagliaro, ricercatore del Cnr- si apre la strada all’elettrificazione completa degli usi finali dell’energia, partendo dagli impianti di riscaldamento domestici e aziendali, per arrivare all’approvvigionamento delle batterie delle nuove automobili elettriche”.


Secondo il ricercatore, “il futuro della Sicilia e’ chiaramente nell’energia solare: la fonte affidabile divenuta a basso costo, che si e’ dimostrata capace in poco piu’ di tre anni di rendere possibile un’autentica rivoluzione energetica e ambientale”. Ma secondo il Report, di cui con Pagliaro sono coautori Rosaria Ciriminna e Marco Meneguzzo, il boom non riguarda solo il fotovoltaico. Anche per gli impianti solari termici sui tetti di abitazioni, strutture ricettive e sanitarie e impianti sportivi si registra un forte incremento: sono oltre 10.000. Effetto del crollo dei prezzi che oggi, ‘chiavi in mano’, sono inferiori ai 700 euro per una famiglia. La regione ha fatto da apripista pure nella costruzione di grandi impianti solari: come quello che sul tetto di un grande albergo di Cefalu’ (Palermo) produce gratuitamente dal sole oltre 70.000 litri di acqua calda al giorno con una bolletta del combustibile residuo passata da oltre 100.000 a meno di 20.000 euro. (AGI)