Valle dei Templi, il ritorno dei fondatori ad Agrigento (FOTOGALLERY)

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La preside Agata Gueli con alcune studentesse

I fondatori tornano ad Agrigento rievocando il passato e immaginando un futuro migliore.
Correva l’anno 582 a.C. quando gli abitanti di Gela fondarono ufficialmente la vecchia Akragas che in quel tempo conobbe grande prosperità con la tirannide di Terone (488 – 472 a. C.), ma pochi anni dopo cadde nell’orbita di Siracusa alla quale cercò invano di ribellarsi.
Oltre duecento giovani studenti di Gela e hinterland sono arrivati nella “loro” Agrigento con i loro insegnanti e con alcuni sindaci del loro territorio e insieme hanno incontrato studenti e rappresentanti istituzionali “akragatini” ammirando la bellezza delle vestigia greche.

L’iniziativa è stata promossa nei giorni scorsi – in occasione della Sagra del mandorlo in fiore e del Festival internazionale del folklore 2014- dalla preside Agata Gueli, per anni docente di materie letterarie al liceo classico “Empedocle” di Agrigento e da qualche mese dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Gela e Butera.
Prima il raduno a casa Sanfilippo dove si sono esibiti i gruppi folkloristici internazionali dei bambini del mondo e in particolare i ragazzi provenienti dalla Bulgaria, dalla Romania, dalla Bosnia e dall’Ucraina; a questi ultimi è stata donata un speciale pergamena come segno di solidarietà per la difficile situazione che sta vivendo il loro paese.



A fare gli onori di casa il sindaco di Agrigento Marco Zambuto. Presenti all’iniziativa, oltre a diversi consiglieri e amministratori, anche il sindaco di Gela Angelo Fasulo, quello di Butera Luigi Casisi e il primo cittadino di Niscemi Francesco La Rosa.
“E’ da apprezzare molto in questi giorni di celebrazioni per la pace e la concordia fra i popoli – ha detto il sindaco Zambuto – questa iniziativa proposta dalla preside Agata Gueli certamente utile per riscoprire e valorizzare insieme ai giovani questo importante rapporto storico tra le città di Gela e Agrigento”.


“Più che un gemellaggio – ha spiegato la preside dell’istituto comprensivo di Gela e Butera, l’agrigentina Agata Gueli – quello che abbiamo promosso è uno scambio culturale, una sorta di visita d’istruzione alla valle dei templi utile a riscoprire e a valorizzare il nostro territorio. Ritengo che in questo momento di grave crisi di identità e dei valori per noi tutti e in particolare per gli studenti sia importante ripartire dalla memoria e dalla conoscenza del proprio territorio per poter immaginare e progettare un futuro diverso e migliore. Del resto Agrigento nasce come colonia di Gela e in questo senso abbiamo ritenuto ancora più utile organizzare questa visita per rievocare la nostra storia e non dimenticare le nostre radici”.


Soddisfatto dell’incontro con gli studenti il direttore del Parco archeologico della Valle dei Templi Giuseppe Parello: “Oggi è per noi una grande festa che celebriamo con il fiore delle nostre giovani generazione per le quali occorre spendersi per abituarle ad apprezza la bellezza del nostro paesaggio e del nostro patrimonio storico e archeologico”.